“Possibile che ogni volta che il centrodestra litiga, cioè quasi sempre, finisca per tirare in ballo il Pd?” Il segretario provinciale del Partito democratico Fabiano Alessandrini risponde con ironia alle accuse, lanciate dal dirigente di Fratelli d’Italia Andrea Putzu, di un patto tra Dem e Forza Italia per le elezioni provinciali. Un’accusa inesistente, secondo Alessandrini, che irride invece le strategie della lista Progetto Provincia, formata da figure del centrodestra e civici dell’amministrazione Calcinaro a Fermo.

“Invece di preoccuparsi di fantomatici accordi tra noi e Forza Italia, forse Putzu dovrebbe chiedersi come mai non siano riusciti neanche a completare una lista da 10 persone, nonostante 2 posti fossero di competenza della maggioranza di Calcinaro. Segno di scarso radicamento nel territorio e di un’operazione al ribasso tra piccoli potentati locali. Il pasticcio che hanno combinato non è facile da comprendere nemmeno per uno con una certa esperienza politica come me – nota Alessandrini – Hanno cercato di mascherare fino all’ultimo la loro appartenenza di centrodestra, facendo passare Progetto Provincia come espressione civica. Poi il giorno della presentazione delle liste, il responsabile della Lega Lucentini convoca la stampa insieme a Fratelli d’Italia e al sindaco di Fermo, ma Calcinaro si dà improvvisamente malato e salta tutto. Poi esce Putzu di Fratelli d’Italia che se la prende con la Marcozzi e tira in ballo il Pd. E questi sarebbero civici?”

Alessandrini svela poi i retroscena sulle liste per il Consiglio provinciale. “Il sindaco Calcinaro propose una lista tutti insieme, mettendo da parte i partiti ed i veti incrociati – ricorda il segretario del Pd – Gli dissi che da parte nostra non era questione di veti, ma semplicemente che non ci interessava un listone unico con la destra. E’ una scelta di campo, siamo alternativi a loro. Gli dissi anche che i veti li avrebbe trovati lui, accordandosi col centrodestra, infatti è finito in mezzo al fuoco incrociato tra esponenti presenti e passati di Forza Italia ed altri partiti. Il sindaco di Fermo ha rotto con un governo provinciale di cui ha fatto parte, dato che i suoi consiglieri avevano anche delle deleghe. Si è buttato a destra trovandosi in mezzo alle liti tra quei partiti, voleva fare il civico, ma è stato smentito dai fatti. In tutto questo caos il centrosinistra fa una lista forte, seria, rappresentativa, che copre tutto il territorio”.

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