“Nell’arco della settimana diverse sono state le persone denunciate all’autorità giudiziaria ad opera dei diversi uffici della Questura, in particolare da parte dell’Upgsp, due cittadine della Romania, poiché in concorso tra loro rubavano della merce, prelevandola dagli scaffali interni all’esercizio commerciale Auchan di Porto Sant’Elpidio.
Lo stesso ufficio – spiegano dalla questura – ha deferito in stato di libertà per il reato di truffa un albanese, il quale a mezzo internet aveva messo in vendita strumentazione tecnologica, che non veniva mai spedita all’acquirente.

Due cittadini cinesi sono stati denunciati per tentata truffa. Questo l’esito dell’attività posta in essere dal personale dell’Ufficio Immigrazione. La settimana scorsa, infatti, i due stranieri si erano presentati allo sportello per inoltrare l’istanza volta il rilascio del permesso di soggiorno di lungo periodo, per il quale è richiesto l’attestato di conoscenza della lingua italiana. Palese però è risultato che i due non riuscivano assolutamente a comunicare in italiano, pertanto sono partiti gli approfondimenti che hanno portato a dedurre il fraudolento ottenimento della certificazione.

Inoltre l’Ufficio Immigrazione ha deferito in stato di libertà un cittadino messicano, per la violazione di cui all’art 10 bis D.Lvo 286/98, poiché continuava a trattenersi illegalmente sul territorio nazionale senza alcun titolo autorizzativo”.

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