
Ha preso avvio la Settima Settimana della Cucina Regionale Italiana a San Paolo del Brasile di cui la Città di Sant’Elpidio a Mare è protagonista, in rappresentanza della Regione Marche con il ristorante “La Locanda dei Matteri”.
La manifestazione, creata nel 2012, ideata ed organizzata da Gerardo Landulfo, delegato dell’Accademia Italiana della Cucina a San Paolo, dal Consolato Generale d’Italia, dall’Italian Trade Agency Brasil e dall’Istituto Culinario Italiano per Stranieri (ICIF), ha avuto ripercussioni internazionali, dando origine a un festival che si tiene attualmente in più di 100 paesi.
Venti rinomati chef italiani, uno da ciascuna delle regioni italiane, insieme agli chef di venti importanti ristoranti italiani a San Paolo, preparano un menu speciale con piatti tipici di ogni regione italiana, invitando gli amanti della buona gastronomia a partecipare a una festa unica di aromi e sapori.
Domenica 21 ottobre a Terraço Itália l’inaugurazione ufficiale al cospetto del Console Generale d’Italia a San Paolo Filippo La Rosa, di Erica di Giovancarlo (direttrice ITA Brazil), di Paola Tedeschi (direttrice ICIF Brasile), di numerosi testimonial di prodotti della gastronomia italiana e centinaia di ospiti.
Tra i 20 rinomati cuochi italiani, Barbara Settembri, chef del ristorante elpidiense La Locanda dei Matteri, che per la terza volta consecutiva rappresenta la regione Marche. La chef Settembri,ospite del ristorante paulista Spadaccino della chef Paula Lazzarini, ha portato un menu che abbraccia tutta la Regione Marche, con l’utilizzo di prodotti tipici come il ciauscolo, il vino di visciole, i passatelli, il mistrà, la crescia, i cavallucci, i sardoncini scottadito, i furbi “con l’abbiti” e molto altro.
“La nostra Città, grazie alla Chef Barbara Settembri, rappresenta le Marche e non possiamo che esserne orgogliosi – dice il Sindaco, Alessio Terrenzi – sia per le prelibatezze che prenderanno per la gola tutti coloro che avranno occasione di assaggiarle che per l’occasione che ci viene offerta per portare il nome di Sant’Elpidio a Mare all’estero, in abbinamento con la tradizione gastronomica che si somma alle nostre bellezze e alla nostra storia”.















