“Ma cosa pensano di trovare? Qui non abbiamo nulla di valore. Eppure è la terza volta che assaltano il centro sociale”. E’ lo sfogo di Franco Picchetti, vicepresidente del centro sociale San Michele-Lido-Casabianca, dopo che questa notte alcuni balordi hanno mandato in frantumi i vetri della porta del centro. E una volta aperto un varco, hanno fatto irruzione nei locali aggregativi e frugato nella cassa. Insomma più danni che altro. Ma al centro sono stanchi di subire simili scorribande.

“E’ la terza volta che vengono. Ma non hanno capito che qui non abbiamo nulla di valore?” il commento di alcuni soci questa mattina al lavoro per riparare la porta. Ad accorgersi dell’intrusione è stato proprio uno di loro che questa mattina, intorno alle 7, passando davanti al centro ha visto il buco sul vetro. Da lì la chiamata al 113 con la polizia ad arrivare sul posto e ad avviare le indagini. “Perché colpiscono noi? Forse perché qui intorno non c’è molto movimento, pensano di agire indisturbati. E per distruggere la porta, con vetri antisfondamento, si sono dovuti impegnare. Comunque – annuncia Picchetti – siamo in contatto con l’amministrazione comunale per istallare un paio di telecamere di videosorveglianza. Magari con gli occhi elettronici in funzione la smettono di venire”.

g.f.

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