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Stagione Musicale, dopo il violino di Ughi arriva il piano di Ottaviani

FERMO – La Stagione Concertistica si presenta puntuale al pubblico degli appassionati per il 64° anno consecutivo. Sette mesi di programmazione
mercoledì 7 novembre 2018 - Ore 19:37
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All’auditorium “Billè” gli appuntamenti cameristici, in attesa della Sala dei Ritratti del Palazzo dei Priori, inagibile dopo il terremoto; al Teatro dell’Aquila quelli sinfonici, sempre di domenica alle ore 17. Ben 22 concerti, tutti da seguire, ascoltare, partecipare. Per raccontare anche quest’anno l’appassionante favola della musica con grandi emozioni in punta di pentagramma. Grandi artisti internazionali, orchestra, affascinanti programmi.

Un cartellone ricco, vario e accattivante predisposto dall’Assessorato alla Cultura del Comune in collaborazione con la Gioventù Musicale d’Italia, il Conservatorio di Musica “G.B.Pergolesi”, la FORM e l’apporto di altre realtà musicali. Dopo l’’inaugurazione di domenica scorsa con il grande violinista Uto Ughi, a seguire da domenica 11, pianisti, violinisti, flautisti, arpisti, oboisti, fisarmonicisti, quartetti, ensemble di altissima qualità e rilievo internazionale. Punte di diamante, come ormai da diversi anni, i vincitori di alcuni dei più prestigiosi premi internazionali. Dai pianisti Can Cakmur (Primo Premio Glasgow 2017) e Alexander Ullman (Primo premio “Liszt” di Utrecht 2017) alla violinista Laura Marzadori, vincitrice dei più prestigiosi concorsi e oggi primo violino solista dell’Orchestra del Teatro alla Scala. Ancora, il fisarmonicista Lorenzo Albanese vincitore del “Amadeus Factory” il primo Talent dedicato alla musica classica, al Quartetto d’Archi Indaco nell’ambito della serie “Le dimore del Quartetto”. Di assoluto rilievo gli artisti conterranei, applauditi in tutto il mondo. Su tutti il grandissimo oboista Francesco Di Rosa che si esibirà come solista conl’Orchestra Filarmonica Marchigiana, il violinista Luca Marziali, i pianisti Romano Pallottini (docente a Parigi) e Marco Ottaviani giovanissimo talento vincitore del concorso “Al chiaro di luna”.

Immancabile l’affascinante sonorità dell’arpa proposta da uno dei più apprezzati artisti italiani Davide Burani che trasporterà il pubblico in un programma spumeggiante di “Capricci d’opera”. Proposte originali come la performance “CONdivertimentoCERTO” del Duo Baldo (violino e pianoforte), caratterizzata da un approccio scanzonato alla musica classica che stupisce e diverte o come il quartetto di flauti al femminile F.A.T.A., con un programma incentrato su Note d’oriente.


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