“Gli addobbi per le festività natalizie, ormai per la quarta volta consecutiva, regalano sensazioni che, a seconda dei punti di vista, oscillano tra il comico e il drammatico”.  Il capogruppo di Io Scelgo Fermo Pasquale Zacheo interviene in merito al dibattito in corso sulle scelte dell’amministrazione in merito al Natale e pone una serie di interrogativi sui costi.

Zacheo  entra nel merito del tempo che sta facendo ormai discutere da giorni: “Partiamo dalla parte esilarante: la ruota panoramica. Come tutti hanno potuto constatare, è stata allocata tra i palazzi storici della piazza e non supera i tetti degli stessi. In molti si sono chiesti quale potrebbe essere il panorama da ammirare. C’ è chi sostiene che in cima si potrà apprezzare meglio la statua di Papa Sisto V, dopo i lavori di pulizia di questa estate, chi invece ritiene di guardare nelle finestre attigue. Vista l’allocazione, qualcuno aveva anche pensato si potesse trattare della ruota di un grande criceto al seguito dei circensi voluti dall’Assessore Trasatti”.

Zacheo che dalle battute passa poi agli interrogativi più seri: “Intanto, e qua ci si fa seri, nessuno sa chi ha pagato e istallato la ruota, e neppure chi lo avrebbe autorizzato e, soprattutto, se è munito di specifica autorizzazione di sicurezza. Nessuno sa che tipo di valutazioni vengono fatte, e da chi, in termini di sicurezza e protezione artistico-ambientale del sito. Tant’è che si sono da subito registrati l’ammonimento e la convocazione presso la Sovrintendenza in Ancona dell’ormai poco sorprendente Trasatti. Ciò che è sempre più evidente è la sciatteria politica e amministrativa, che toglie inevitabilmente prestigio ed autorevolezza alla città capoluogo, non a caso precipitata nella classifica nazionale relativa alla qualità dei servizi e della vita”.

Capogruppo di Io Scelgo Fermo che poi aggiunge: “Della ruota panoramica, agli atti comunali sino ad oggi pubblicati, non vi è una minima traccia. Non risulta alcuna autorizzazione, nessuna determina dirigenziale per l’occupazione del suolo pubblico, nessuna autorizzazione di P.S., nessuno impegno di spesa, nessuna ricerca di mercato.  La giunta con la delibera N.35/2018 ha impegnato per le festività di Natale, sempre e solo per la piazza, ben 70 mila euro per le sole spese di addobbo natalizio e intrattenimento musicale, senza però considerare gli oltre 50 mila euro per la pista di ghiaccio, e il costo della ruota panoramica che nessuno sa a quanto ammonta e come dovrà essere pagato. Senza dire che, come ogni anno, la pista di ghiaccio anziché portare gli utili al comune, li porta al privato”.  Da qui la richiesta in merito alle scelte dell’amministrazione per la gara, nello specifico: “Ad un requisito aggiunto dall’ente comunale non previsto dal Codice degli appalti. Infatti, il Codice, all’art.83, peraltro espressamente citato negli atti di gara del Comune, ai fini della sussistenza dei requisiti prescrive in capo all’impresa la particolare capacità professionale e l’iscrizione nel “registro della camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura o nel registro delle commissioni provinciali per l’artigianato, o presso i competenti ordini professionali”, invece si scopre a Fermo che se sei un’associazione sportiva, puoi ugualmente partecipare alle gare di appalto, l’importante avere un codice fiscale o una partita iva. Al di là dello sconcerto, siamo comunque convinti che qualcuno, prima o poi, dovrà pur intervenire”.

 

NATALE DELLA DISCORDIA Mini ruota panoramica in piazza, la Soprintendenza convoca il Comune: deve essere spostata

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