
I civici all’opposizione, Democratici e popolari e Può essere meglio, sono pronti a dare battaglia sull’insediamento di un’attività a Luce dedita allo stoccaggio e compattamento di rifiuti. La questione è stata approvata mercoledì sera in Consiglio comunale ed ha visto la consigliera Monia Tomassini tentare un rinvio del punto, sostenendo non fosse stato approfondito adeguatamente, nè ci fosse stata la necessaria informazione tra la cittadinanza. Una proposta rigettata dalla maggioranza, convinta di andare avanti e che non fosse necessario far partecipare la popolazione, trattandosi di un’attività senza alcun disagio per la collettività nè pericoli per la salute pubblica. Tecnicamente si è approvata una deroga al Piano regolatore che consente un cambio di destinazione urbanistica del sito, che in passato ospitava un’azienda dedita al trattamento di inerti (stabilimento ex Saica)
Ai civici non sono andate giù le argomentazioni dell’amministrazione Terrenzi, in particolare la frase “Devo pensare a portare lavoro e maggiori introiti per le casse comunali” del primo cittadino. “Se fossero stati questi i ragionamenti di qualche anno fa, lo stoccaggio gas sarebbe già bello e funzionante! – sottolineano Democratici e popolari e Può edssere meglio – Non per sfiducia, ma semplicemente per operare il ruolo di controllori che è proprio della minoranza, abbiamo chiesto il rinvio della delibera. Richiesta che ha squarciato le nubi nella maggioranza visto che due consiglieri l’hanno votata favorevolmente. Tutti gli altri hanno semplicemente obbedito al dictat imposto”.
I civici attaccano in particolare il capogruppo di Partecipazione democratica Andrea Rossi. “Ha confermato i nostri sospetti – attacca l’opposizione – è inammissibile che un consigliere comunale prenda la parola in aula dicendo che la popolazione non va avvisata per evitare allarmismi e che siccome attualmente l’attività sta a Montegranaro sotto ad un hotel 4 stelle, può essere spostata anche in altre parti. Questa dichiarazione é di una gravità sconcertante. In questo Rossi e tutta la maggioranza, Sindaco in testa, visto che nessuno ha mosso un dito per tamponare la grave affermazione, dimostrano tutta la loro presunzione ed arroganza politiche. Non può passare in cavalleria il fatto che siano stati proprio i consiglieri di maggioranza del quartiere Luce a negare ai cittadini la possibilità di confrontarsi”.
I civici si impegnano ora a coinvolgere la popolazione di Luce. “La maggioranza non l’ha fatto, lo farà la minoranza – annunciano Democratici e popolari e Può essere meglio – organizzeremo un’assemblea pubblica per informare i cittadini, servirà a ricordare chi sono gli amministratori che hanno scelto e la considerazione che hanno del quartiere”.














