Un concorso d’idee per l’area ex Orfeo Serafini. Lo propone il capogruppo di Fratelli d’Italia, che ha presentato una mozione in merito, da discutere al prossimo Consiglio comunale. La proposta parte dalla valutazione di una città che “ha subito una lenta trasformazione, un tentativo di mutamento da città artigiana a città turistica incontrando ampie difficolta, scelte poco qualificanti e brusche frenate nello sviluppo di aree strategiche quali ex Fim, lungomare Europa, ex Ligmar ed altre, che ci relegano in una posizione deficitaria rispetto a città limitrofe che possono vantare perlomeno su una spiaggia adeguata a un’offerta turistica di base”.

Tenuto conto anche delle incertezze sulla difesa della costa, Marcotulli ritiene che “qualificare una città passi anche e soprattutto nella godibilità e vivibilità degli spazi pubblici, che più sono unici, caratteristici e attrattivi, più possono dare lustro e qualità alla città”.

Da qui l’idea di valorizzare l’ex Serafini, “area ampia, baricentrica e con affaccio sul mare. Ha le basi per diventare uno spazio unico, con un intervento che va studiato e approfondito in maniera saggia, perchè può essere un trampolino di lancio, ma se dovessimo fallire potrebbe essere la definitiva sconfitta”.

Secondo l’ex candidato sindaco, l’area deve “trovare una sinergia con l’intorno, con l’esistente edificato e con il mare. Tutti i candidati Sindaci in campagna elettorale si sono espressi con possibili idee sulla riqualificazione dell’area Orfeo Serafini e delle aree pertinenti, ma crediamo che serva una proposta concretizzabile che oltre ad un supporto politico abbia una valenza tecnica approfondita”. Il capogruppo Fdi osserva che tra le criticità del passato c’è stato “lo scarso coinvolgimento di esperti in progettazione urbanistica, e scelte progettuali di arredo urbano e decoro pubblico in grado di massimizzare gli investimenti”. Per questo propone di indire un concorso di idee “per individuare una scelta progettuale adeguata a rilanciare, sviluppare, caratterizzare l’ex Orfeo Serafini ed aree pertinenti” e chiede di coinvolgere la commissione consiliare preposta per definire i contenuti del bando.

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