
di Francesco Petta
Smorzo i toni polemici prima che ricadano in una becera e sterile discussione politica e di bandiera, sottolineando che il sottoscritto, dalla replica letta su Cronache Fermane, riguardante la lettera “magia del Natale”, è venuto a conoscenza (purtroppo per mia imperizia), del ruolo di rappresentanza istituzionale comunale che ricopre il Signor Torresi, nonchè vicino di casa distante 28 passi. Lungi da me, quindi, approfittare della bontà della redazione.
Il diritto di esprimere un giudizio oggettivo non si tace con ricerche geneaologiche/anagrafiche su quanto e come si vive in quel luogo per maturare osservazioni, semplicemente l’oggettività la si vede con gli occhi di chi vuol vedere, sia che si vive da 45 anni che da 3 mesi nella stessa comunità.
Certo, ammetto, avrei voluto ricevere una “Pigotta” come quella che il il Comune di Baldissero d’Alba (1071 abitanti) riserva come omaggio ai nuovi residenti e ai nuovi nati, piuttosto che sentirsi dire “non conosco il Sig. Petta, lui non conosce il luogo dove vive o vive da pochissimo”. Approfitterò della mie radici cristiane, minutamente laiche, quindi sarò felice di recarmi, come da invito, in Piazza Concordia a condividere il Santo Natale insieme alla mia gente, con la consapevolezza, appurata, di avere la possibilità, qualora ne ricadano le condizioni, di poter contare su un rappresentante comunale “vicino di casa”.














