
Francesco Giacinti
“Le ingenti risorse a disposizione, i soggetti coinvolti, la cabina di regia e il numero dei progetti messi in campo fanno del Patto per la ricostruzione e lo sviluppo uno strumento decisivo e innovativo per il futuro delle Marche”.
Così il consigliere regionale Francesco Giacinti (Pd), presidente della prima commissione Bilancio, valuta i contenuti del Patto per la ricostruzione e lo sviluppo, al centro di una mozione approvata a larga maggioranza dal Consiglio regionale.
“Nel documento, redatto da Regione Marche, in collaborazione con l’Istao e le quattro Università marchigiane, vengono stimati investimenti per 2 miliardi di euro e – spiegano dalla Regione – una ricaduta occupazionale di 9.500 unità lavorative. Le risorse coinvolte sono quelle nazionali ed europee destinate alla ricostruzione, quelle della nuova programmazione europea 2021-2027 e quelle nazionali aggiuntive. Otto i settori operativi individuati: servizi sociali e sanitari, competitività e innovazione, green economy, sicurezza del territorio, valorizzazione del patrimonio (ambientale, storico, culturale), mobilità, ricerca e nuove competenze, riduzione del divario digitale“.
“I progetti matureranno in una stagione non breve – aggiunge Giacinti – ma potremo dire di aver contribuito in maniera decisiva alle future dinamiche socio-economiche di questa regione”.
Il Patto, formalmente siglato lo scorso 10 dicembre dai rappresentanti istituzionali, sociali, economici e accademici coinvolti nella redazione, è anche tra le linee di sviluppo strategiche riconosciute nella nota di aggiornamento del Defr (Documento di economia e finanza regionale), approvata martedì scorso in Consiglio, di cui Giacinti è stato relatore di maggioranza. “Il Patto – conclude Giacinti – valorizza le risorse disponibili e promuove investimenti, con l’obiettivo di contrastare il rischio di impoverimento socio-demografico ed economico delle aree colpite dal sisma e non solo”.














