La Futura non segna più,
è pari con il Chiesanuova

PROMOZIONE - I capodarchesi guidati da Giovanni Clerici non vincono dal 25 Novembre, data in cui tra l'altro è arrivata l'ultima rete. Di fatto, da quando bomber Cingolani è fermo ai box per infortunio, la formazione rossoblù non ha trovato più la via del gol: 5 partite, 0 centri

I due capitani, Francesco Conte e Marco De Santis, prima del fischio d’inizio

 

di Leonardo Nevischi

CAPODARCO – Nel quindecismo turno del campionato di Promozione, la Befana regala un punto alla Futura 96 e, dopo più di un mese di astinenza, niente non è. Tuttavia, la formazione capodarchese inizia il 2019 come aveva concluso il 2018, ossia all’insegna dei vecchi fantasmi. La vittoria in casa rossoblù manca dal 25 Novembre (2-0 sul Potenza Picena) e la gara odierna contro il Chiesanuova ha confermato la tendenza di fine anno.

La Futura 96 è aggrappata alle sue certezze: la solidità di Paniccià tra i pali ed il senso del gol di Cingolani. Ecco, da quando è venuto a mancare quest’ultimo, causa infortunio al ginocchio, la formazione guidata da Giovanni Clerici ha perso sfrontatezza e sicurezze: lo zero nella tabella dei gol segnati nelle ultime cinque sfide ne è la prova.

IL TABELLINO

FUTURA 96 0 (3-5-1-1): Paniccià; Belleggia, Gobbi, Smerilli; Islami, Mannozzi, Conte, Mancini (38’ st Nicola Capiato), Fiumaroli (33’ st Spinozzi); Giuliani (47’ st Dionea); Federico Capiato (7’ st Riccardo Basili). A disposizione: Verone, Drammeh, Santarelli, Marzan, Francesco Basili. All. Giovanni Clerici

CHIESANUOVA 0 (4-3-1-2): Carnevali; Belelli, Picchio, Focante (20’ pt Aringoli), Rango; Pierantonelli (7’ st Pasqui), Rapaccini (7’ st Cappelletti), De Santis; Santoni (36’ st Ramadori); Di Francesco, Medei (26’ st Morettini). A disposizione: Fiorani, Paoloni, Pietrella, Bonvecchi. All. Gilberto Pierantoni

ARBITRO: Riccardo Latuga di Pesaro; assistenti Giacomo Caporaletti di Macerata; Francesco Bilò di Ancona

NOTE: Ammonito Aringoli. Corner 3 – 5. Recupero +2’ +5’

Il momento in cui i sanitari della Croce Verde trasportano Federico Capiato fuori dal rettangolo di gioco e successivamente al “Murri” di Fermo in seguito ad un infortunio al ginocchio

LA CRONACA

Al Postacchini di Capodarco, tra Futura 96 e Chiesanuova, la paura di perdere ha la meglio sulla voglia di vincere. Rossoblù e biancorossi non si fanno del male e si accontentano di portare a casa un punto. I padroni di casa scendono in campo con un 3-5-1: Belleggia, Gobbi e Smerilli a fare muro davanti a Paniccià e Giuliani alle spalle del terminale offensivo Federico Capiato. Gli ospiti rispondono con un 4-3-1-2 disponendo Santoni ad innescare il tandem offensivo composto da Di Francesco e Medei.

La prima frazione non regala particolari emozioni, complici gli infortuni di De Santis e Conte che frammentano il gioco e spezzano il ritmo. Mentre i due danno segno di riprendersi dopo pochi istanti, Focante è invece costretto ad uscire anzitempo. L’unica vera occasione dei primi quarantacinque minuti passa dai piedi di Mancini che pennella una punizione sulla quale Smerilli effettua una sponda aerea e Belleggia a botta sicura si vede murare da Carnevali la conclusione di testa.

La ripresa si apre sulla falsa riga del primo tempo. Di fatto, dopo pochi minuti è la volta di Federico Capiato abbandonare il campo per infortunio al ginocchio. Per lui occorre l’intervento dei sanitari della Croce Verde che lo trasportano fuori dal rettangolo di gioco e successivamente al “Murri” di Fermo.

Con il reparto avanzato della Futura sempre più in emergenza, il Chiesanuova prende coraggio e nel giro di tre minuti serve un attento Paniccià per mantenere l’equilibrio: al 17′ prolunga in corner un tiro-cross di Santoni e tre minuti più tardi vola in tuffo su una botta dalla distanza di Di Francesco.

La reazione dei locali passa prima dai piedi di Spinozzi, ben imbeccato da Giuliani ma fermato per offside, e successivamente dalla punizione indiretto  di Islami che, dopo aver ricevuto corto da Mannozzi, va vicino alla rete.


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