La presentazione ufficiale del Festival Storie

È stata presentata questa mattina, nella Sala del Consiglio Comunale di Grottazzolina, la sesta edizione del Festival Storie, la manifestazione culturale che negli ultimi anni è diventata uno degli appuntamenti più attesi dell’entroterra marchigiano. Sesta edizione e dodici Comuni coinvolti in un rete capace di trasformare teatri e luoghi simbolo del territorio in spazi dedicati alla cultura, al racconto e alla condivisione. La direzione artistica, affidata anche quest’anno a Saverio Marconi e Manu Latini, con la comunicazione curata da Fabio Paci, ha costruito un programma capace di alternare grandi nomi della scena nazionale a produzioni originali e spettacoli che mettono al centro la memoria, la storia e l’identità delle Marche.

 

Il Festival prenderà il via il 23 agosto a Montefiore dell’Aso, dove Serena D’Amato e Daniela Damiani porteranno in scena La Pizzica Salentina, inaugurando un percorso che attraverserà l’intero territorio fino alla fine dell’anno. Nel calendario spiccano il ritorno di Federico Buffa, protagonista di due spettacoli dedicati a Diego Armando Maradona e al Grande Torino, la presenza di Natasha Stefanenko, che racconterà il suo legame con le Marche, e quella di Luca Pagliari, autore dello spettacolo dedicato alla leggenda di don Leandro.

Uno degli aspetti più significativi della manifestazione resta la collaborazione tra i dodici Comuni della rete – Comunanza, Falerone, Grottazzolina, Loro Piceno, Monsampietro Morico, Montefalcone Appennino, Montefiore dell’Aso, Ortezzano, Penna San Giovanni, Ponzano di Fermo, Santa Vittoria in Matenano e Servigliano – che hanno scelto di fare sistema per promuovere insieme il patrimonio culturale, storico e paesaggistico dell’entroterra marchigiano.

Il messaggio scelto per questa sesta edizione, “Racconti, luoghi, persone. Il nostro territorio è storia”, sintetizza perfettamente la filosofia della manifestazione: mettere al centro le persone e le loro storie, trasformando ogni appuntamento in un’occasione per riscoprire il valore della memoria, della bellezza e delle comunità che rendono unico questo angolo delle Marche.

 

Grande spazio sarà riservato anche alla musica, con il concerto dell’Orchestra Mercadante, al teatro civile e ai racconti biografici, come quelli dedicati a Gino Bartali con Gioia Bartali e al medico marchigiano Carlo Urbani nello spettacolo Lettere da un viaggio. Non mancheranno appuntamenti che uniranno parole e musica, come il dialogo tra Raffaele Paganini e Saverio Marconi, il tango di Julian e Pablo Corradini, la comicità di Roberto Ciufoli, l’incontro con Damiano Tommasi e Vincenzo Varagona e il racconto di Alessandro D’Acquisto dedicato al fratello Salvo, medaglia d’oro al valor militare.

 

L’autunno vedrà arrivare altri protagonisti di primo piano della cultura e dell’informazione italiana. A Comunanza sarà ospite Marco Travaglio, che proporrà un racconto dedicato a Indro Montanelli, mentre sempre nello stesso Comune salirà sul palco il gruppo musicale La Rua. Il Festival proseguirà con lo spettacolo di Manu Latini e Ombretta Ciucani, con Andrea Zorzi, Marco Lollobrigida e Maurizio Colantoni impegnati in una narrazione dedicata alla leggenda di Zorro e con l’incontro tra Barbara Capponi e Maurizio Socci.

 

Tra gli eventi più attesi figurano anche l’appuntamento con la campionessa olimpica Sofia Raffaeli, protagonista di uno spettacolo dedicato alla sua straordinaria carriera, il racconto di Ariele Vincenti sulla tragedia di Marcinelle nel settantesimo anniversario, Gianmarco Tognazzi con il suo omaggio a Fabrizio De André e Giorgio Pasotti, che porterà in scena uno spettacolo dedicato all’immenso patrimonio musicale di Ennio Morricone.

 

La chiusura del Festival sarà affidata alla rappresentazione de “La Locandiera”, con la regia di Saverio Marconi e la Compagnia Progetto Musical, seguita dal tradizionale recital lirico dedicato alle grandi arie di Verdi e Puccini, che concluderà un percorso artistico ricco di emozioni e suggestioni.

 

Uno degli aspetti più significativi della manifestazione resta la collaborazione tra i dodici Comuni della rete – Comunanza, Falerone, Grottazzolina, Loro Piceno, Monsampietro Morico, Montefalcone Appennino, Montefiore dell’Aso, Ortezzano, Penna San Giovanni, Ponzano di Fermo, Santa Vittoria in Matenano e Servigliano – che hanno scelto di fare sistema per promuovere insieme il patrimonio culturale, storico e paesaggistico dell’entroterra marchigiano.

Il messaggio scelto per questa sesta edizione, “Racconti, luoghi, persone. Il nostro territorio è storia”, sintetizza perfettamente la filosofia della manifestazione: mettere al centro le persone e le loro storie, trasformando ogni appuntamento in un’occasione per riscoprire il valore della memoria, della bellezza e delle comunità che rendono unico questo angolo delle Marche.

 

Onori di casa fatti dal sindaco di Grottazzolina Alberto Antognozzi: «Un piacere ospitare questa presentazione, partecipiamo a Storie ormai da quattro anni. Un Festival assolutamente di qualità e diverso da altri presenti sul territorio, con una rete che abbraccia tre province confermando la collaborazione tra enti e che aiuta a promuovere il nostro territorio che non è solo costa in estate ma c’è anche molto di più da far vivere e conoscere. Due eventi li avremo a dicembre proprio quando abbiamo intenzione di riaprire il nostro Teatro Novelli e dunque siamo convinti di poter vincere anche questa scommessa, sarà un momento importante».

 

Parola poi al direttore artistico Saverio Marconi: «Un Fetsival che mi ha subito affascinato proprio perché esistono questi borghi vicini che programmano incontri molto differenti tra loro. Ma noi siamo fatti di Storie: il prossimo anno è il 30ennale del debutto di Grease in Italia, e 50 anni da quanto è uscito Padre Padrone con cui ho vinto nastri d’argento. Sono momenti e racconti di ognuno di noi, sono storie»

 

Il prefetto Edoardo D’Alascio plaude all’edizione: «Un saluto ad un mio carissimo amico tra gli ospiti, Pietro Luchetti presente in sala. Il rapporto tra Prefetto e territorio prevede che si debba conoscere il territorio e la sintonia con i sindaci è necessaria per esserlo anche con questi incantevoli artisti e con questo modo di comunicare le storie nel territorio che possono e devono essere uno stimolo per le giovani generazioni. Vederli e conoscerli da vicino è il plus di questo Festival».

 

Parola poi a Carla Piermarini, sindaca di Ortezzano: «Proponiamo le storie al femminile, con Gioia Bartali che  racconta non solo lo sportivo ma l’uomo Gino Bartali, suo nonno. Quest’anno bello ed entusiasmante avere Sofia Raffaeli e non è così facile averla dal vivo per tutti gli impegni, facendoci raccontare le emozioni di una ragazza che vive di sport».

 

Si parte, dicevamo, il 23 agosto a Montefiore dell’Aso, con il consigliere Emanuele Ciarrocchi che racconta la pizzica di Serena D’Amato: «Bellissimo è stato avere lo scorso anno Scirea e quest’anno Valentino Mazzola sempre con Buffa. Mi preme segnalare l’indotto che si crea portando in piccoli Comuni queste serate ma si crea anche una virtuosa sinergia tra Comuni».

 

A Penna San Giovanni, serata di melodie napoletane. A parlarne è Stefano Burocchi: «Importante far capire quando siano importanti le unioni. Onorato ed orgoglioso di far parte di questo gruppo, ci sentiamo molto vicini al Fermano».

 

Il punto anche per Montefalcone Appenino, con il sindaco Cesare Milani: «Orgoglioso di avere Alessandro D’Acquisto, fratello dell’eroe Salvo, un momento bello per fare da testimonianza, e poi Barbara Capponi che racconterà la sua esperienza di giornalista. Far parte di questo gruppo è importante per farci conoscere ed apprezzare».

 

Loro Piceno ha due teatri, uno comunale e uno parrocchiale come racconta il primo cittadino Roberto Paoloni: «Ci sono tante storie che ci raccontano edizioni passate ma l’unione che si crea è importante, un legame che diventa qualcosa di coeso e meraviglioso».

 

Comunanza presente, con il sindaco Domenico Sacconi e Matteo Meschini: «Noi dobbiamo proporre le nostre qualità con l’interconnessione tra Comuni rappresentando le nostre bellezze e le nostre qualità. La scelta di Marco Travaglio che racconta Indro Montanelli è un evento unico per noi e poi La Rua che da Comunanza è partita e ha accolto la scelta di ritrovare tanti amici»

 

Per Falerone presente il vicesindaco Pisana Liberata: «Mi piace pensare che il Festival Storie intesse fili di una tela che racconta varie storie, appunto, presentando i nostri simboli dei centri storici e dei campanili. Sono dei momenti fondamentali per tutti noi».

 

Microfono poi a Diego Mandolesi, sindaco di Ponzano di Fermo: «Abbiamo avuto la possibilità nei due anni precedenti del dopo festival, di avere a disposizione Buffa anche in momenti conviviali post eventi. E’ un’aggiunta incredibile e una possibilità unica per le nostre giovani generazioni».

 

La new entry è Monsampietro Morico presente con il primo cittadino Andrea Claudi: «Quest’evento permette di passare dalle piccole storie di paese che si vivono ogni giorno nell’ambito cittadino ad orizzonti allargati, portando due grandi storie di sport nel nostro mondo. La cosa migliore sta nel fatto che il Festival ci permette di fare comunità, concetto che ora stiamo provando a rimettere insieme dopo alcune difficoltà».

 

Tra i fondatori c’è Santa Vittoria in Matenano che si consolida anche con il nuovo primo cittadino Francesco Agostini: «Un onore proseguire su un’idea che ho ereditato e che non ho avuto alcun dubbio a proseguire. C’è una grande tradizione di musica e di storia che ci lega a questo festival ed è sempre un piacere esserci».

 

Sempre presente Servigliano con il primo cittadino Marco Rotoni: «Tante contaminazioni in questo territorio sono arrivate in un momento particolare di rigenerazione della nostra sala oggi teatro Ideale che nasce come servizio per le scuole. Per questo abbiamo voluto portare Tommasi a disposizione dei ragazzi con il primo evento mattutino di Storie. Sperimentare e guardare al futuro è un grande segnale che questo Festival lancia. Tognazzi non ha bisogno di grandi presentazioni, sarà un grande evento».

Nove spettacoli saranno con ingresso a pagamento (biglietti: 18 euro e 10 euro ridotti), gli altri 15 saranno ad ingresso libero. Possibilità di abbonamento, informazioni: 0734.632800 oppure 0734.710026.
Dal 23 agosto al 29 dicembre 2026 il programma propone teatro, musica, incontri, memoria civile, divulgazione e grandi protagonisti del panorama nazionale. L’inaugurazione è in programma domenica 23 agosto a Montefiore dell’Aso, al Polo Museale San Francesco (ore 21.15), con Serena D’Amato e Daniela Damiani protagoniste dello spettacolo dedicato alla pizzica salentina (ingresso gratuito). Il Festival prosegue martedì 25 agosto a Ponzano di Fermo, sul sagrato della Chiesa di San Marco (ore 21.15), con Federico Buffa che racconta “Il Mito Diego Armando Maradona” (biglietti 18 euro, ridotto 10 euro), per tornare nello stesso luogo mercoledì 2 settembre con Natasha Stefanenko che, intervistata da Raffaele Vitali, presenta “Dalle Marche con Amore” (ingresso libero).
Sabato 5 settembre, al Teatro Comunale di Penna San Giovanni (ore 21.15), spazio all’Orchestra Mercadante con “I’ te vurria vasà”, omaggio alle grandi melodie napoletane (18 euro, ridotto 10 euro).
Venerdì 11 settembre, al Teatro Beniamino Gigli di Monsampietro Morico (ore 21.15), Luca Pagliari presenta il libro “La Leggenda di don Leandro” intervistato da Stefano Cesetti (ingresso libero).
Il ritorno di Federico Buffa è previsto giovedì 24 settembre a Montefiore dell’Aso, con “Valentino Mazzola e il Grande Torino” (Polo Museale San Francesco, ore 21.15, biglietti 18 euro, ridotto 10 euro).
Sabato 26 settembre, all’Auditorium Monsignor Tarcisio Carboni di Ortezzano (ore 21.15), Gioia Bartali racconta “Vi racconto mio nonno Gino Bartali” intervista da Alvin Crescini (ingresso libero).
Il mese di ottobre si apre domenica 4 al Teatro Comunale di Penna San Giovanni con la Banda Musicale Castelplanio e Poggio San Marcello protagonista di “Carlo Urbani: lettere da un viaggio” (ingresso libero).
Mercoledì 7 ottobre, al Teatro Comunale di Loro Piceno, riflettori puntati su Raffaele Paganini, che dialogherà con Saverio Marconi (ingresso libero). Venerdì 9 ottobre, al Teatro del Leone di Santa Vittoria in Matenano, arrivano Julian e Pablo Corradini con “Il Tango del Ritorno” (ingresso libero).
Sabato 10 ottobre, al Teatro Beato Pellegrino di Falerone, sarà protagonista Roberto Ciufoli con “Ridere (in ordine alfabetico)” (18 euro, ridotto 10 euro). Mercoledì 14 ottobre, al Teatro Ideale di Servigliano (ore 11), Damiano Tommasi dialogherà con Vincenzo Varagona nell’incontro “Etica e valori nello Sport” dedicato alle scolaresche (ingresso libero).
Giovedì 22 ottobre, al Teatro del Falco di Montefalcone Appennino, Alessandro D’Acquisto racconterà “Il martirio di mio fratello Salvo D’Acquisto” intervistato da Maurizio Socci (ingresso libero). Domenica 25 ottobre, all’Auditorium Adriano Luzi di Comunanza (ore 17.30), Marco Travaglio racconterà Indro Montanelli (ingresso libero con prenotazione obbligatoria).
Il mese di novembre si aprirà venerdì 6 con il concerto de La Rua a Comunanza (Auditorium Adriano Luzi, ore 21.15, ingresso libero). Domenica 8 novembre, al Teatro Beato Pellegrino di Falerone (ore 17.30), Manu Latini e Ombretta Ciucani porteranno in scena “Radice di 2” (18 euro, ridotto 10 euro).
Venerdì 13 novembre, al Teatro Beniamino Gigli di Monsampietro Morico, saliranno sul palco Andrea Zorzi, Marco Lollobrigida e Maurizio Colantoni con “La leggenda di Zorro” (ingresso libero).
Venerdì 20 novembre, al Teatro del Falco di Montefalcone Appennino, Barbara Capponi dialogherà con Maurizio Socci (ingresso libero).
Venerdì 27 novembre, nella Sala Ortensia di Ortezzano, sarà ospite Sofia Raffaeli con “La Farfalla che ha incantato il Mondo” intervistata da Desy d’Addario (ingresso libero).
E poi gli eventi del periodo natalizio giovedì 3 dicembre, al Teatro Parrocchiale di Loro Piceno, con Ariele Vincenti e “Marcinelle, storie di minatori”, nel settantesimo anniversario della tragedia (18 euro, ridotto 10 euro). Mercoledì 9 dicembre, il Teatro Ideale di Servigliano ospiterà Gianmarco Tognazzi con “La favola De André” (18 euro, ridotto 10 euro). Sabato 12 dicembre, al Teatro Novelli di Grottazzolina, Giorgio Pasotti interpreterà “Ennio Morricone… la musica senza tempo” (18 euro, ridotto 10 euro). Sempre a Grottazzolina, sabato 19 dicembre, andrà in scena “La Locandiera”, con la regia di Saverio Marconi e la Compagnia Progetto Musical (18 euro, ridotto 10 euro). La rassegna si concluderà martedì 29 dicembre al Teatro del Leone di Santa Vittoria in Matenano con il Recital lirico “Da Verdi a Puccini, le grandi arie dell’Opera” (ingresso libero).

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