Archiviate le feste di Natale, la consigliera comunale Maria Lina Vitturini rispolvera la delibera di giunta con cui sono state approvate le spese per allestire il cartellone di questa edizione. A conti fatti si è speso oltre 120mila euro. “Troppo -denuncia l’esponente civica- e dire che si poteva e doveva risparmiare”. A far discutere dunque è ancora l’insieme degli eventi che hanno fatto da cornice al Natale 2018 e sui cui non sono certo mancate le proteste. Soprattutto della minoranza. “Che senso aveva spendere 18300 euro per la pista di ghiaccio e 11000 euro per l’allaccio dell’energia elettrica quando a pochi passi da Porto San Giorgio avevamo già da tempo un’altra pista? Quelle risorse potevano essere utilizzate per opere di manutenzione sicuramente più necessarie” tuona l’esponente civica che aggiunge “tra le tante spese registrare trovo 6588 euro per illuminare la chiesa di San Giorgio e 20000 euro per gli alberi oltre ai 21000 euro per le luminarie. Credo che non si possa fare programmazione in questi termini, ovvero prendendo risorse dai capitoli di spesa e assegnandoli ai vari eventi. Programmare significa sedersi ad un tavolo con largo anticipo e trovare una sinergia pubblico-privati per far funzionare le cose meglio”. La Vitturini lamenta ad esempio le scarse  sponsorizzazioni arrivate. “Il ruolo dell’assessore al turismo è diverso da quello che ritiene di svolgere la Baldassarri. Occorre creare contatti e reti, uscire dal comune e confrontarsi per arrivare a costruire un rapporto sempre più stretto in questi settori tra pubblico e privato. Così si riesce anche a risparmiare risorse da destinare ad altre finalità come ad esempio gli interventi al civico cimitero o sulle strade”. Oltre alle spese ritenute eccessive, quindi, la Vitturini torna a criticare l’operato dell’assessore Elisabetta Baldassarri che proprio qualche giorno fa ha annunciato, giocato d’anticipo, alcune delle manifestazioni che caratterizzeranno la parte finale dell’inverno e la primavera.

Sa. Ren.

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