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Rifiuti ‘non conformi’ lasciati
in strada, arrivano le sanzioni

FERMO - L'assessore all'ambiente Alessandro Ciarrocchi: "Diamo a tutti coloro che sbagliano conferimento la possibilità di rimediare. Ma se non lo fanno scattano le sanzioni. I miglioramenti sulla differenziata sono anche frutto di queste azioni capillari di controllo e sensibilizzazione"
sabato 9 Febbraio 2019 - Ore 17:03
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Un recente controllo Asite-guardie zoofile

Operatori dell’Asite e guardie zoofile in azione. Questa mattina il personale della società partecipata del Comune e le divise ambientali sono stati notati in zona Tirassegno intenti a controllare dei sacchetti di rifiuti. Penultimo passaggio di un controllo incrociato che va avanti da giorni. Penultimo, sì. Perché l’ultimo step sono le sanzione. E infatti, questa mattina ne sono state elevate diverse.

A ricostruire l’iter dei controlli è l’assessore comunale alle politiche ambientali, Alessandro Ciarrocchi: “Si è trattato di un’operazione di controllo specifico dei conferimenti porta a porta. Visto che da qualche giorno gli operatori dell’Asite hanno riscontrato e segnalato una qualità diciamo dubbia del porta a porta, per i conferimenti non conformi abbiamo lasciato un avviso, tramite un’etichetta, in cui si invitava il cittadino a controllare il rifiuto e la correttezza del conferimento, dando 24 ore di tempo per sistemare il tutto.

L’assessore all’ambiente Alessandro Ciarrocchi

Per quelli che hanno adempiuto la questione è finita lì. Ma c’è stato anche chi non lo ha fatto. In questi casi sono state chiamate le guardie zoofile, insieme al personale dell’Asite. Sono stati aperti i sacchetti accertando i conferimenti non conformi. E a quel punto sono stati chiamati i vigili urbani per le sanzioni“. Controlli non solo al Tirassegno. “Simili controlli sono stati attivati in tutte le zone dove c’è il porta a porta – aggiunge Ciarrocchi – quasi sempre i cittadini, dinanzi alla segnalazione, provvedono. Nei casi odierni non è avvenuto. Ovviamente si tratta di conferimenti palesemente errati. Insomma quelli evidenti già ad occhi, senza necessità di aprire i sacchetti. L’apertura solitamente serve per individuare i responsabili. Non abbiamo trovato rifiuti particolari o speciali. Per questo motivo non vi è stata la trasmissione degli atti all’autorità giudiziaria. Scatta, comunque, con la sanzione amministrativa che serve anche da deterrente. Non siamo certo qui pronti a fare multe. Diamo a tutti la possibilità di rimediare all’errore. Ma se poi chi sbaglia non provvede, e perdura un comportamento sbagliato, la sanzione diventa inevitabile anche per rispetto di chi, invece, ha un comportamento corretto e rispettoso delle regole. D’altronde anche gli evidenti miglioramenti in tema di raccolta differenziata sono anche frutto di queste azioni capillari di controllo e sensibilizzazione“.


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