
MONTEGRANARO – Domani, venerdì 22 marzo, sarà la Giornata mondiale dell’acqua. Un momento per riflettere su un bene che per noi sembra scontato ma che in molte parti del mondo non lo è per niente.
Per questo la Poderosa ha voluto fare la sua parte ed affiancare Cvm – Comunità Volontari per il Mondo nella sua opera di sensibilizzazione ed intervento per migliorare le condizioni di chi è in posizione più svantaggiata. Oggi il coordinatore attività Italia dell’associazione no profit sangiorgese, Attilio Ascani, e coach Cesare Pancotto hanno presentato le iniziative che da qui a domenica legheranno le due realtà nel segno di un hashtag: #acquapertutti.
«Dal 1978, anno della sua fondazione, l’obiettivo di Cvm infatti rimane lo stesso, ovvero lo sviluppo di tutto l’uomo e di tutti gli uomini – ha affermato Ascani –, solo nel 2018 grazie a Cvm, in Etiopia oltre 10.000 sono state le persone beneficiarie con accesso a questo bene prezioso. Purtroppo, però, nel mondo oltre una persona su quattro non ha ancora fonti d’acqua sicure – sono più di 2 miliardi di persone – mentre una su tre sopravvive senza servizi igienico sanitari di base. Questo in un contesto di domanda globale di acqua aumentata ad un tasso di circa l’1% all’anno negli ultimi decenni in funzione della crescita della popolazione, dello sviluppo economico e dei cambiamenti nei modelli di consumo”.
“Una domanda di acqua che continuerà a crescere in modo significativo nel prossimo futuro, soprattutto in paesi con economie in via di sviluppo o emergenti – ha continuato -. L’obiettivo per lo sviluppo sostenibile è chiaro: acqua per tutti entro il 2030. Per definizione, questo significa non lasciare nessuno indietro. Ma oggi miliardi di persone vivono ancora senza acqua sicura: case, scuole, luoghi di lavoro, fattorie e fabbriche che lottano per sopravvivere e prosperare. Gruppi emarginati, donne, bambini, rifugiati, popolazioni indigene, disabili e molti altri, sono spesso trascurati e talvolta subiscono discriminazioni mentre cercano di accedere all’acqua sicura, di cui hanno bisogno».
Cosa può fare lo sport in un tale contesto? Può farsi veicolo di messaggi di solidarietà e sentirsi così vicina ai temi di acqua, sostenibilità e sostegno per i popoli del Sud del Mondo. La Poderosa, come ha testimoniato più volte in passato con iniziative analoghe (si pensi al Teddy Bear Toss o alla collaborazione con Avis, Aido e Admo), vuole essere al fianco di chi si adopera per rendere il mondo un posto migliore. Per questo coach Pancotto si è fatto volto della campagna pro acqua di Cvm e la società ha deciso di dedicare la partita di domenica alla campagna #acquapertutti.
«Lo sport unisce e già per questo è un veicolo importante – ha ribadito l’allenatore gialloblù – noi diamo molto per scontato e a maggior ragione noi uomini di sport, che viviamo in un mondo ovattato. Ma lo sport è fatto di tanti giovani e loro hanno la sensibilità giusta verso questi importanti temi. Noi possiamo offrire una visibilità che vuole essere pratica, non politica, quella non ci interessa. Ci interessa poter aiutare in qualche modo e siamo a disposizione per farlo».
E così nei prossimi giorni la Poderosa darà visibilità attraverso i suoi canali alle attività di Cvm e domenica, al PalaSavelli, prima e durante la partita contro la Tezenis Verona saranno distribuiti materiali informativi e sarà presente una delegazione dell’associazione.
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