I consiglieri Mochi e Temperini

“Sono davvero tutte rose quelle coltivate dalla giunta Calcinaro? No. Le spine ci sono eccome e si prova a minimizzarle, com’è consuetudine, ma la realtà è che pungono ugualmente”.
Inizia così la disamina dei consiglieri del M5S sul bilancio comunale, Marco Mochi e Mirko Temperini.
“Punge la questione raccolta differenziata, con una percentuale – incalzano i consiglieri – ancora al di sotto degli obiettivi regionali. Danneggia quindi il bilancio comunale il pagamento di ulteriori multe da parte della Regione, e resta salato il conto relativo all’investimento per l’acquisto delle isole ecologiche, aspetto che riguarda soprattutto la vecchia amministrazione ma che nemmeno la nuova amministrazione ha voluto approfondire. Danneggerebbe l’ambiente e l’aria che respiriamo la scelta di ulteriori volumi di immondizia di cui si è chiesta l’autorizzazione ad abbancare. La discarica crescerà e crescerà il puzzo. L’amministrazione comunque, state tranquilli, pensa all’ambiente.
Punge inoltre la questione nuovo mutuo da 1.300.000 di euro (oltre 2 milioni di debito della Solgas immobiliare che quest’anno rientreranno a debito nelle casse comunali) che andrà a finanziare le opere pubbliche. Anche in questo caso è bene chiarire che la scelta dell’amministrazione, ad un anno dalle elezioni, è quella di comportarsi in continuità con il passato. Investono i soldi dei contribuenti per rifare il manto stradale in diverse zone della città, perché la vecchia logica di guadagnare i voti con qualche rattoppo all’asfalto non muore mai e la giunta Calcinaro ha pensato bene di farlo, non con i soldi ottenuti dalla vendita della metà della Solgas, ma piuttosto gravando sui contribuenti per gli anni a venire.
Faranno pagare la campagna elettorale agli stessi cittadini che poi li voteranno, contenti di non avere danni all’auto. Immaginiamo comunque che i cittadini siano più furbi di loro e che magari si chiederanno perché la giunta, pur avendo incassato soldi, non abbia provveduto subito a fare le riparazioni necessarie o magari si chiederanno perché lì, dove sono stati fatti lavori da parte di soggetti esterni in varie parti della città, non abbiano fatto rifare a loro il manto stradale concordando una spesa meno onerosa o comunque svolgendo i lavori in un unico intervento. Governare una città è certamente difficile, guadagnare voti invece è facile soprattutto se si hanno risorse che pagano i contribuenti”.
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