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La senatrice a vita Liliana Segre
ospite a Servigliano

EVENTI – Incontro in programma martedì 23 aprile alle ore 12 in Municipio sul tema “La Memoria rende liberi” ispirato dall'omonimo libro della senatrice
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L’Amministrazione comunale di Servigliano e la Casa della Memoria hanno organizzato per martedì 23 aprile un incontro aperto a studenti e cittadinanza dal titolo “La Memoria rende liberi”, che prende spunto dall’omonimo libro di Liliana Segre, nominata nel gennaio 2018 senatrice a vita dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Nata nel settembre 1930, la Segre, che raggiungerà il Municipio di Servigliano alle ore 12, è sopravvissuta all’Olocausto dopo essere stata deportata al campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau, prima di essere liberata dall’Armata Rossa dal campo di Malchow il primo maggio 1945.

La Segre, oggi una delle testimoni più attive della Shoah italiana, in occasione dell’incontro di Servigliano visiterà l’ex campo di internamento e la Casa della Memoria, situata nell’ex stazione ferroviaria.

L’iniziativa è stata possibile grazie al supporto del senatore Francesco Verducci, oltre che del costante lavoro da parte del sindaco Marco Rotoni e di tutta l’associazione Casa della Memoria.

Parteciperanno gli alunni della terza media di Servigliano e alcune classi dell’Iti Montani di Fermo.

“Per la nostra comunità si tratta di una giornata storica – commenta il sindaco Marco Rotoni –. Le vicende del nostro campo sono note a tutti nel mondo: decine di pubblicazioni narrano storie intrise di sangue e atroci sofferenze. Avere ospite la senatrice a vita Liliana Segre, una delle ultime sopravvissute all’Olocausto dopo essere stata deportata al campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau, è qualcosa di speciale e l’incontro con gli studenti resterà un momento indimenticabile. Grazie a tutti coloro che si sono adoperati per arrivare a questo risultato, in primis il senatore Francesco Verducci”.

“Una data da ricordare, quella del 23 aprile, che resterà scolpita nelle pagine storiche di Servigliano – aggiunge Giordano Viozzi, presidente della Casa della Memoria –. Ricordo altri momenti importanti, vissuti in passato, legati a figure storiche come Giorgio Perlasca, cui è dedicato il piazzale del Campo, e Keith Killby, fondatore del Monte San Martino trust. La senatrice Liliana Segre entrerà all’interno del campo che ha segnato la storia del XX secolo. Un momento di rilievo, soprattutto per l’alto significato del suo messaggio, testimone diretta della Shoah”.

“La visita della Senatrice Segre – sono le parole del senatore Verducci – ha un enorme valore simbolico e significato civile. Le sue parole e la sua testimonianza sono un antidoto contro il veleno dell’intolleranza e della discriminazione”.


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