Esperimento, se così si può chiamare, riuscitissimo, quello dello scorso anno (leggi l’articolo). E allora perché non ripeterlo anche quest’anno? Un’iniziativa che, oltretutto, sembra proprio di capire essere divenuta oramai un appuntamento fisso in occasione del 4 novembre, giornata dell’Unità nazionale e delle Forze armate. Stiamo parlando dell’esposizione delle divise storiche dell’Arma dei carabinieri che, come si diceva, dopo lo scorso anno, a pochi mesi dall’istituzione del comando provinciale dell’Arma, anche oggi, su iniziativa del comando stesso, tornano in vetrina nel cuore della città capoluogo di provincia, in piazza del Popolo.
Un vanto per la città e per i tanti cittadini che si sono soffermati ad ammirare gli abiti, ma non solo, di ieri della Benemerita. Cittadini, fermani e non, di tutte le età a soffermarsi davanti a quella vetrina, attratti dal fascino della divisa, un fascino senza età che porta sugli alamari segnata, soprattutto col sangue dei carabinieri caduti e delle eroiche gesta, la storia d’Italia. E questo, almeno, per la parte dei ‘civili’. Dalla parte dell’Arma, invece, l’esposizione delle divise storiche è una delle tante iniziative tese ad avvicinare sempre più proprio la cittadinanza al carabiniere, e sicuramente un modo per omaggiare la memoria di quanti hanno vestito e continuano ad indossare, da due secoli a questa parte, con onore e dedizione, finanche all’estremo sacrificio, quella divisa che ogni giorno è al servizio della comunità.















