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L’allarme di Balestrieri: “Palme ormai tutte morte: colpa dell’incuria dell’amministrazione”

PORTO SANT'ELPIDIO - Balestrieri: "Oggi, lo spettacolo che tutti ci troviamo a guardare è quello di aver reso il nostro bel lungomare impoverito da stupende palme di grande valore"
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“Palme ormai tutte morte; la colpa non è solo del punteruolo rosso, ma l’ esecutore materiale della dipartita è dall’ incuria dell’amministrazione pubblica di riferimento. I nostri accorati appelli datati 2016 e 2017 sono rimasti inascoltati e senza nessuna risposta. Un depauperamento che si è ampliato a largo raggio sul 95% del nostro lungomare centro provocando uno spettacolo orrendo”. Inizia così la denuncia del portavoce provinciale di Fratelli d’Italia Andrea Balestrieri sulla situazione del patrimonio verde di Porto Sant’Elpidio.

“Gli interventi in materia di manutenzione del verde di questa seconda era amministrativa targata Pd , portano con sé i precedenti – spiega Balestrieri – senza aver mai voluto fare nulla di concreto ed effettivo. Oggi, lo spettacolo che tutti ci troviamo a guardare è quello di aver reso il nostro bel lungomare impoverito da stupende palme di grande valore. Tale operazione ha creato un grave danno che, per buona norma va a cozzare con il corretto buon funzionamento della macchina amministrativa che meriterebbe una programmazione quantomeno annuale se non pluriennale del servizio. Si eviterebbero così situazioni di incuria e abbandono del verde pubblico, negli ultimi anni molto frequente. In tanti casistiche, anche l’organo della Corte dei Conti è intervenuto sulla questione con diverse sentenze, ribadendo che può profilarsi anche un danno di immagine per la città, cosa che assolutamente non deve passare in secondo piano per ciò che riguarda Porto Sant’ Elpidio”.

Balestrieri che lancia un appello: “Alla luce di quanto sopra esposto invito l’ amministrazione comunale a dare precise e puntuali informazioni su quelle che saranno le manutenzioni del verde cittadino e tempi certi per la piantumazione delle nuove palme. Invito anche il competente assessorato a mettere in campo quanto di competenza, per evitare che tali situazioni tornino a ripetersi. È stata veramente un’ ingiustizia far morire tutte quelle meravigliose palme senza vedere da parte vostra azioni concrete come avvenuto nelle città limitrofe alla nostra, dove il patrimonio arboreo è stato ben conservato. Vi invito alla riflessione e a consultarsi con gli specialisti che sono pronti a dare il loro contributo”.

 


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