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Curva Duomo: ”Basta con
gli esperimenti sui tifosi”

CALCIO - Tifoserie miscelate sullo stesso spicchio di stadio durante le partite e le conseguenti ripercussioni. Questo quanto messo al bando da tanti gruppi di tifosi organizzati d'Italia, per un grido di protesta fatto proprio anche dai sostenitori della Fermana Football Club
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I tifosi della Curva Duomo

FERMO –  “Nelle scorse settimane in molti avranno letto le notizie riguardanti i fatti avvenuti in curva Primavera a Torino e, più recentemente, in curva Sud a Brescia. In entrambi i casi, i tifosi avversari ospiti sono stati piazzati in mezzo alle tifoserie di casa. Almeno nel primo caso, le autorità convocate in conferenza stampa hanno chiaramente parlato di esperimento sociale, salvo poi ritrattare e gridare alla fake news“.

Questo il comunicato della Curva Duomo, tifosi da sempre vicini alla Fermana, che manifestano il proprio dissenso relativamente alle circostanze a scatenare i fatti sopra citati ed avvenuti durante partite di calcio prof, con le due tifoserie delle squadre a sfidarsi in campo miscelate cioè nello stesso spicchio di stadio.

“Un esperi­mento sociale e uno strumento di ricerca in ambito psico-sociologico volto a testare la reazione di una persona o di un gruppo di persone, sottoposto a determinate situazioni o eventi, spesso insolite, impreviste e anche estreme. C’e dunque un esperimento in atto negli stadi (o palazzetti) italiani? – si chiedono i sostenitori della Fermana, che proseguono -. Cominciamo con il dire che questo accade già da tempo: sono anni ormai che si sperimentano sui tifosi e sugli ultras in particolare di­verse forme di repressione, dispositivi di privazione della libertà poi successivamente introdotti anche in altri ambiti, dal Daspo senza un processo, alla tessera del tifoso per schedare i singoli. Si utilizzano insomma i tifosi per verificare se una misura restrittiva possa essere allargata anche a manifestazioni che non siano sportive. Di fatto, gli stadi (e palazzetti) sono diventati laboratori di controllo sociale, luoghi in cui questi esperimenti sono sempre più frequenti“.

“In seguito ai già citati fatti di Torino, sono stati emessi Daspo: ma cosa ci facevano insomma i sostenitori av­versari nello stesso settore dei tifosi della squadra di casa? – continuano dalla Curva Duomo -. Nonostante le frettolose smentite, il sospetto è che si sia pensato di mescolare due tifoserie avversarie per vedere cosa sarebbe successo, magari trattando i tifosi ancora una volta come cavie.  Il sospetto è, quindi, che si sia voluto raggiungere il fine ultimo di fare piazza pulita del tifo organizzato, dando fuoco alle polveri e poi strillando all’incendio. Non è certo normale che, al grido ” le famiglie devono tornare allo stadio” – slogan sempreverde per giustificare ogni forma di repressione – chi dovrebbe garantire la sicurezza metta invece a repentaglio l’incolumità delle persone creando le condizioni ideali per gene­rare tafferugli e poi si approfitta dell’occasione per eliminare i “cattivi” dalle curve. Se questa fosse la verità sarebbe un fatto gravissimo, davvero preoccupante. Rischiare sulla pelle di persone inconsapevoli pur di raggiungere un obiettivo, stabilirebbe un precedente da tenere in considerazione, oltre a scatenare l’effetto esattamente oppo­sto, allontanando per sempre la gente dalle curve”.

“Si arriva a tanto pur di “riprogram­mare” dei tifosi in meri fruitori di un servizio di intrattenimento. E questa la nuova strategia scelta per sradicare decennali esperienze di aggregazione, per cancellare la presenza popolare sugli spalti e far posto a spettatori muti e paganti, statuine in grado di pagare biglietti dai costi sempre più folli, di sottoporsi all’indice di gradimento delle società, sempre accondiscendenti davanti al caro biglietti, alle speculazioni finanziarie, agli scandali del grande business del calcio? – concludono i tifosi – Noi temiamo di si, ma non lasceremo i nostri gradoni prima di aver fatto luce sulle manovre, gli abusi e le mire speculative di chi vuole distruggere il nostro mondo e un’idea di calcio, appassionato, libero e ribelle che inevitabilmente – e bene che tutti sappiano – finirà con noi”.

La Curva Duomo si congeda allegando le tifoserie organizzate che, nel week end alle porte, esterneranno il medesimo disappunto con appositi striscioni che verranno apposti durante i match in programma da calendario, nell’ambito multidisciplinare (calcio e basket):

 

Curva Nord Catania – Palermo – Avellino – Original Fans Avellino Basket –

Salerno – Foggia Nord/Sud – Vicenza – Messina – Trapani – Bene vento –

Empoli – Caserta – Potenza Viterbo – Pordenone – Cremona – Alessandria –

Panthers Curva Nord – Venezia Basket – Veneziamestre 1987

– Curva Sud Veneziamestre  – Panthers Reyer Venezia – Curva Est Terni – Siena –

Cerignola – Siracrusa – Vercelli – Pistoia – Grosseto

– Gubbio – Cesena -Ravenna – Novara – Manfredonia – Rimini

– Casale – Sambenedettese – Fano – Altamura – Fermo – Casarano – Modica 

Andria – Pesaro – Rieti – Avezzano – Sant’egidio – Ribera – Sciacca – Salo

– Sesto – Chieti -Pavia – Varese – Ispica – Francavilla – Ebol  – Spinazzola

–  Curva Nord Monopoli – Canosa – Recanati – Isernia – Colle Val D’elsa –

P. Egola Tutto­ cuoio – S. Giovanni Valdarno – Nola – Vigevano – Montevarchi –

Albanova -Rionero – Cer­vinara – Jesi – Jesi Basket – Massa – Ponsacco

– Teramo Zezza – Angri – Macerata – Termoli – Poggibonsi –

Curva Sud Vasto – Pro Patria – Grottaminarda – Albenga

p. g. 


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