
Il momento della donazione presso il nosocomio fermano
PORTO SANT’ELPIDIO – Un gruppo di ragazzi elpidiensi, appassionati di calcio, hanno deciso di utilizzare la vincita del Fantacalcio per acquistare e donare cibo, tute e maschere al personale del pronto soccorso di Fermo.
«Molte volte in situazioni di crisi ci si appella al salvataggio di un eroe che arrivi portandoci fuori da tutti i problemi, purtroppo questa è una guerra che non si vince da soli ma insieme, dando ognuno quel contributo che può dare, grande o piccolo che sia. Nel darvi il nostro piccolo, vi ringraziamo per le vostre grandi fatiche e vi sosteniamo come siamo abituati a fare con i nostri idoli sportivi, consci del fatto che oggi siete noi i nostri campioni. Portiamo a casa la vittoria! Un abbraccio».
Questo è quanto hanno scritto i ragazzi della Fantasmerenna in una breve nota consegnata al personale sanitario del pronto soccorso “Augusto Murri” di Fermo, a dimostrazione che quando il cuore ha la meglio sul portafoglio ed il senso civico supera l’egoismo, tutti possono essere fondamentali per sostenere la lotta contro il coronavirus.
In questo caso, seppur in una situazione di isolamento, è stato il Fantacalcio ad unire. Di fatto, circa una trentina di ragazzi elpidiensi, tra i 20 ed i 25 anni (soprannominati “i ragazzi della Fantasmerenna” da cui ne deriva il nome della Lega), si sono resi protagonisti di un bellissimo gesto di solidarietà utilizzando l’intero montepremi di quest’anno per l’acquisto di cibo, tute e maschere per la protezione individuale da donare al pronto soccorso dell’ospedale fermano.

Il materiale donato dai ragazzi portoelpidiensi
«Ci conosciamo da anni e sono bastati pochi messaggi per prendere una decisione sul da farsi. Spesso ci capita di discutere tra noi su alcune dinamiche del gioco, anche in maniera animata, ma in questo caso non abbiamo avuto la minima titubanza: tutti hanno acconsentito a versare il piccolo contributo senza battere ciglio – raccontano Leonardo e Matteo, due degli esponenti della Fantasmerenna che si sono incontrati con alcuni infermieri e medici per effettuare la donazione -. Ringraziamo inoltre tutto il personale medico sanitario che ci ha dato una mano nella scelta dei migliori materiali da acquistare per fronteggiare l’emergenza covid-19».
Dunque quest’anno nella Fantasmerenna non vi è stato un solo fantacampione 2019/20, bensì 28. Quel denaro aiuterà chi ora combatte tra la vita e la morte e chi, a Fermo e provincia, lotta quotidianamente in prima linea contro il virus. Un gesto che speriamo possa essere replicato anche da altri fantallenatori d’Italia.














