facebook twitter rss

Piano Casa prorogato fino al 2022,
Giacinti: “Modifiche importante
nell’interesse dei cittadini”

CASA - La terza commissione del Consiglio regionale, in seduta telematica, ha approvato la proposta di legge 348, ad iniziativa del consigliere Francesco Giacinti (Pd)
Print Friendly, PDF & Email

Francesco Giacinti

“Via libera della Terza Commissione alla proposta di legge che contiene interventi per il riavvio delle attività edilizie, la difesa dell’occupazione e il superamento della crisi economica. Opportunità di ripartire immediatamente al termine dell’emergenza sanitaria”. E’ quanto comunicano dalla Regione con una nota stampa.

“Un altro contributo utile a fronteggiare la grave crisi economica che si sta delineando sullo sfondo dell’emergenza sanitaria arriva dalla Terza Commissione del Consiglio regionale che, in seduta telematica, ha approvato la proposta di legge 348, ad iniziativa del consigliere Francesco Giacinti (Pd), anche relatore di maggioranza sul provvedimento. La legge, che presto passerà al voto d’Aula, contiene alcune misure per il riavvio delle attività edilizie e la difesa dell’occupazione, con particolare riferimento al Piano Casa, rispetto al quale è prevista un’ulteriore proroga della sua validità a tutto l’anno 2022.
Attraverso la proroga si prolunga il termine entro il quale famiglie e imprese potranno programmare ed effettuare interventi di ristrutturazione e riqualificazione di immobili di proprietà. Il provvedimento rappresenta inoltre una opportunità significativa per il settore edilizio per uscire dal periodo di stagnazione del comparto e superare le ulteriori difficoltà causate dallo stallo determinato dall’emergenza sanitaria. Importante anche l’aspetto relativo alla riqualificazione con cambio di destinazione d’uso di immobili non residenziali. Infatti, con le modifiche introdotte dalla legge, si potrà intervenire con le regole del Piano Casa su edifici destinati ad un uso non residenziale, ma ubicati all’interno di zone residenziali, in stato di inutilizzo almeno dal gennaio 2018, potendone anche successivamente definire il cambio di destinazione”.

“Modifiche importanti – ha affermato il relatore di maggioranza Francesco Giacinti – sia quella relativa alla valutazione della doppia conformità, che è stata condivisa con il Dipartimento degli Affari regionali, che per quanto riguarda l’aspetto della proroga di due anni del Piano casa, che, infine, quello relativo al termine di riferimento per il cambio di destinazione d’uso degli immobili ad uso non residenziale. Interventi che si calano perfettamente in una realtà pesantemente inficiata dall’emergenza Covid e che vanno incontro agli interessi dei cittadini che intendono ristrutturare e delle imprese del settore edilizio”.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti