facebook twitter rss

Le “Mascherine tricolori”
anche a Porto San Giorgio
per dire ‘no’ al governo Conte

PORTO SAN GIORGIO - Gli organizzatori, da piazza Mentana: "Le Mascherine tricolori sono un movimento apartitico, composto da quegli italiani che non accettano di abbassare la testa, di rimanere a guardare mentre la nostra nazione viene distrutta"
Print Friendly, PDF & Email

Tornano in piazza per il quarto sabato di fila le Mascherine tricolori. E nel Fermano questa volta sono a Porto San Giorgio. “Da Nord a Sud, in decine di città italiane tra cui Aosta, Torino, Milano, Bolzano, Verona, Trieste, Parma, Firenze, Ancona, Perugia, Roma, L’Aquila, Napoli, Bari, Cagliari, Palermo e molte altre, migliaia di italiani saranno in strada per manifestare contro il governo Conte e le misure assolutamente insufficienti e tardive  – spiegano gli organizzatori dell’iniziativa a piazza Mentana – messe in campo per far fronte ad una crisi economica e sociale senza precedenti. Siamo cittadini, commercianti, imprenditori, lavoratori, genitori. Siamo il popolo e non possiamo più stare in silenzio. Dopo quasi tre mesi dall’inizio del lockdown ci sono milioni di persone che ancora non hanno visto un euro: cassa integrazione che non arriva, bonus in ritardo, finanziamenti che le banche non erogano e soldi a fondo perduto per ora solo sulla carta”.

“Nei tre sabati precedenti, nella nostra provincia, le manifestazioni si sono svolte a Porto Sant’Elpidio e a Fermo, riscuotendo successo e clamore. Questo sabato siamo stati (oggi alle 16) a Porto San Giorgio, nessuna bandiera di partito, solo i tricolori. Qui non si vedono rilanci ma solo ritardi. Questo governo deve andare a casa e la parola deve tornare al popolo. Siamo stufi di ascoltare false promesse, ‘potenze di fuoco’ che restano solo sulla carta. Per questo vogliamo essere un megafono per tutti gli italiani che si riconoscono nel Tricolore, a prescindere dall’appartenenza politica. Le Mascherine tricolori sono un movimento apartitico, composto da quegli italiani che non accettano di abbassare la testa, di rimanere a guardare mentre la nostra nazione viene distrutta, di rimanere in silenzio di fronte alla catastrofe economica che stiamo vivendo, ai milioni di disoccupati che da qui a breve si troveranno senza un futuro. E’ il momento di agire”.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti