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Montegranaro Tra la Gente:
“La cura del verde
doveva già essere ripartita”

MONTEGRANARO - "Negli scorsi mesi di marzo ed aprile abbiamo tollerato che la pulizia e la cura del verde venissero messe in secondo piano solo perché c’era un rischio sanitario ed era possibile svolgere le sole attività indispensabili ma con la fine del lock-down, avvenuto ai primi di maggio, ci saremmo aspettati la ripresa delle attività di sfalcio, di pulizia, di decoro e di cura del verde"
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“Nessun accordo è stato fatto con il sindaco e la maggioranza per lasciare abbandonata, sporca e trascurata la nostra Montegranaro”. Inizia con questa puntualizzazione la nota del gruppo consiliare Monegranaro Tra la Gente in merito a voci che i consiglieri di minoranza respingono al mittente.
“Da sempre, fin dal suo insediamento, il nostro gruppo consiliare è voluto essere un gruppo di minoranza e non un gruppo di opposizione; non si tratta di una differenza da poco perché non abbiamo mai fatto e non faremo opposizione sterile contro la maggioranza ma vogliamo dare, come abbiamo sempre fatto, il nostro contributo per la soluzione dei problemi del paese.
Da marzo in poi, in occasione dell’inizio del Covid-19, il nostro atteggiamento propositivo è stato ancora più forte al punto da chiedere all’amministrazione di coinvolgerci nelle scelte da prendere. A volte, soprattutto nella prima fase, quando il sindaco era assente per motivi personali, questo è avvenuto ed abbiamo dato il nostro contributo per il bene di Montegranaro. Poi però, senza che lo volessimo, la situazione è cambiata.
Tornando alla cura del verde ed alla sporcizia, non corrisponde al vero che c’è stata una concordia nel voler trascurata la città: va ricordato che tutte le risorse economiche che l’amministrazione ha reperito per le varie misure di sostegno concordate ed attuate con l’aiuto della minoranza (buoni alimentari e buoni non alimentari, rimborso tari ad alcune attività, rimborso scuolabus e servizio mensa del periodo lock-down) sono state reperite da capitoli di spesa che nulla hanno a che vedere con le spese di manutenzione, di sfalcio dell’erba, della pulizia o del decoro della città.
Negli scorsi mesi di marzo ed aprile abbiamo tollerato che la pulizia e la cura del verde venissero messe in secondo piano solo perché c’era un rischio sanitario ed era possibile svolgere le sole attività indispensabili ma con la fine del lock-down, avvenuto ai primi di maggio, ci saremmo aspettati la ripresa delle attività di sfalcio, di pulizia, di decoro e di cura del verde. In un recente incontro tra capigruppo, avvenuto a metà giugno, quando il sindaco ci ha invitato a far capire alla città che manutenzioni e pulizia sono state trascurate perché le risorse sono andate in altri capitoli di spesa, abbiamo replicato che ciò non era corretto perché le risorse economiche per le pulizie e la cura del verde non erano state affatto toccate.
Alle nostre rimostranze, circa il grave abbandono in cui versava la città a fronte di capitoli di spesa inalterati, l’assessore Basso, a cui riconosciamo onestà intellettuale, ci ha dato ragione.
Ora al sindaco diciamo che noi consiglieri di minoranza, e non di opposizione, un accordo lo abbiamo realmente fatto: il nostro accordo lo abbiamo fatto con tutti i cittadini, sia con quelli che ci hanno dato il voto ed anche con quelli che non ci hanno votato, ed è un accordo che prevede solo una politica onesta, leale e il per il bene di Montegranaro.
Caro Sindaco, viceversa, nessun accordo invece abbiamo fatto, e mai lo faremo, per vedere una Montegranaro sporca, trascurata e in preda all’incuria. Ne può essere certa”.

 


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