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Outlet Lemaré: riapre lo show room
tra occasioni per l’autunno-inverno
e modelli ad hoc per il Natale

MONTE URANO - La storica azienda calzaturiera sfida la crisi di quest’anno per mettere in mostra le linee moda di stivali, stivaletti, college e sneakers ad un prezzo scontatissimo. Un modo per venire incontro alle esigenze di un consumatore che, mai come in questo periodo, sta cercando occasioni per i suoi acquisti natalizi
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Inaugurato ad ottobre, con coraggio in piena pandemia, l’Outlet Lemaré apre nuovamente le porte al pubblico dello show room di via Santa Maria Apparente 18 a Monte Urano per offrire tante occasioni della stagione autunno-inverno di quest’anno e alcuni modelli creati ad hoc dagli stilisti per il Natale.

La storica azienda calzaturiera sfida la crisi di quest’anno per mettere in mostra le linee moda di stivali, stivaletti, college e sneakers ad un prezzo scontatissimo. Un modo per venire incontro alle esigenze di un consumatore che, mai come in questo periodo, sta cercando occasioni per i suoi acquisti natalizi.

Nato seguendo la strada tracciata da Bruno e Aldo Trotti, imprenditori di successo per un trentennio con calzature da bambino prima, e uomo e donna pronto moda poi, il brand Lemaré è stato creato dai figli di Bruno, Maura e Gennarino, nel 2011, con l’obiettivo di ampliare il mercato e specializzarsi nel settore moda esclusivamente femminile.

In pochi anni il marchio è riuscito a catturare l’attenzione di una clientela più raffinata, che cercava capi di tendenza e di design ma che fossero confortevoli e portabili tutti i giorni, puntando quindi sull’eleganza, sul sporty-chic e sulla qualità dei materiali. Lemaré è diventato in poco tempo un brand ricercato in Italia e all’estero, trovando ampio spazio nei mercati degli Stati Uniti, Canada, Inghilterra, Olanda e Belgio. Maura e Gennarino Trotti però, nonostante l’orientamento internazionale, hanno sempre preferito restare ancorati al proprio territorio, creando una rete di fornitori locali per tutte le componenti della calzatura.

Durante le giornate di apertura al pubblico, questo weekend e quello successivo dal 18 al 20 dicembre, con orario continuato dalle 9 alle 20, l’Outlet proporrà in esposizione capi per tutti i gusti, dalle comode college, agli eleganti stivali al ginocchio, fino a stivaletti di tendenza pop animaliér, diventati un must per le donne più grintose o i nuovi modelli di camperos e texani, tornati prepotentemente di moda. Punte sfilate, pellami scamosciati, tacco squadrato, colori choc, il cliente potrà trovare ampia scelta per soddisfare ogni sua esigenza fashion o classica che sia.

“Siamo molto attenti alle tendenze moda – spiega Maura Trotti – e spesso ci ispiriamo alle passerelle internazionali per le nostre creazioni, senza eccessi e mantenendo il nostro stile elegante, talvolta vezzoso, ma comodo e indossabile in ogni occasione. Abbiamo cercato di integrare il modello imprenditoriale di nostro padre Bruno e dello zio Aldo, apportando ricerca e avanguardia nell’approccio al mercato, alla modellistica e al marketing, ora anche finalizzato allo shop on line (www.lemare.it). L’azienda oggi è moderna, attuale, per nulla spaventata del cambiamento e molto orientata all’innovazione e al rispetto dell’ambiente”.

In questo la Lemaré si diversifica dalle altre imprese calzaturiere ed è quasi pioniera di una nuova visione di produttività. Sta puntando sull’ecosostenibilità, cercando di arrivare nel tempo ad abbracciare in toto i dettami dell’Agenda 2030 per il rispetto dell’ambiente.

“Da sempre siamo stati sostenitori di progetti sociali, con donazioni a favore di “Pink is good” della Fondazione Veronesi per la ricerca del tumore al seno, ma ora vogliamo orientare la nostra attenzione all’ambiente, acquistando circa 200 alberi per il rimboschimento delle foreste, da piantumare o in Africa o in Italia. Siamo convinti che ognuno di noi debba fare la sua parte, preservando l’equilibrio climatico. Per questo guardiamo con interesse e attenzione all’ecosostenibilità di tutta la nostra produzione, dalla confezione delle scatole con carta e cartone riciclabile, fino alla ricerca di nuovi pellami di origine non animale per le calzature. Questa è la sfida che ci aspetta nel prossimo futuro”.

Per fare questo, oltre alla capacità imprenditoriale di Maura e Gennarino Trotti, l’azienda si avvale di 22 dipendenti tra la “Trotti Group” e la “Bruno Trotti calzature” con la presenza fissa del padre Bruno, che ancora oggi offre la sua esperienza preziosa e inossidabile, la direzione stilistica di Stefano Marcantoni e della più giovane stilista fermana Alessia Fabiani e le dritte commerciali del figlio di Maura, Simone, laureato in economia e commercio con una specialistica e un master in marketing.

“Puntiamo sui giovani, perché offrono un knowhow innovativo e molto più entusiasmo – conclude Maura Trotti -. Hanno la mente più aperta ed accogliente nei confronti della ricerca e dell’avanguardia. Dobbiamo affidarci a loro e dare fiducia, guardare al futuro con coraggio per essere sempre pronti a cambiare, riconvertirsi e affrontare il mercato globale”.

(articolo promoredazionale)


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