L’incontro di Confindustria Fermo con Matteo Marzotto

Un pomeriggio per ascoltare, confrontarsi, fare domande e cercare risposte. Gli imprenditori di Confindustria Fermo hanno incontrato Matteo Marzotto nell’ambito del progetto ‘Racconti d’impresa’, ospitato nella suggestiva cornice di Casa Castelli a Falerone.
L’imprenditore e presidente di MinervaHub ha chiuso il ciclo di formazione ideato dall’ex presidente Fabrizio Luciani e portato avanti dalla neoeletta presidente Elisabetta Pieragostini. Dopo la lezione di public speaking e l’incontro con il mental coach, gli imprenditori hanno avuto l’opportunità di confrontarsi sui temi del futuro, della competitività e delle filiere produttive insieme a Matteo Marzotto, oggi alla guida di MinervaHub, gruppo che conta oltre 1400 dipendenti e riunisce in una rete più di venti aziende specializzate in finiture, materiali e processi all’avanguardia per la realizzazione di accessori fashion haut de gamme destinati al mercato dell’alto di gamma (www.minervahub.it).

 

Dopo l’introduzione del direttore Giuseppe Tosi e il saluto di benvenuto della presidente Elisabetta Pieragostini, Matteo Marzotto ha raccontato la sua idea di fare impresa oggi, illustrandone le strategie e prospettive. Marzotto ha inoltre condiviso l’esperienza di MinervaHub, realtà che ha contribuito a co-fondare e di cui oggi è presidente: un progetto nato mondo della moda ma che rappresenta un modello replicabile anche in altri settori.

 

«Le imprese devono fare sistema. Da sole sarà sempre più difficile competere. Occorre avere il coraggio di mettere insieme competenze, persone e aziende. Non significa perdere la propria identità, ma rafforzarla – ha sottolineato l’imprenditore che ha con le Marche un legame speciale, grazie alla presenza, sul territorio, di alcune delle aziende di punta di MinervaHub -. Le Marche possiedono un patrimonio industriale straordinario, ma devono imparare a raccontarsi meglio e ad affrontare insieme le sfide del futuro. È una terra ricca di competenze e di qualità, che meriterebbe infrastrutture e collegamenti più efficienti per essere ancora più competitiva».

 

L’imprenditore ha dedicato una parte significativa del suo intervento al ruolo sociale dell’impresa, attraverso il racconto dell’esperienza della Fondazione Marzotto-Ente Morale, nata oltre sessant’anni fa. Dalle scuole dell’infanzia ai servizi per le famiglie, dall’assistenza agli anziani al sostegno alla ricerca scientifica fino ai progetti di inclusione, l’impegno della Fondazione rappresenta, secondo Marzotto, un modello di responsabilità sociale. «L’impresa non deve limitarsi a produrre utili: ha il dovere di restituire valore al territorio e di prendersi cura delle persone». Il dibattito ha coinvolto numerosi imprenditori che hanno posto domande e condiviso riflessioni poi riprese da Marzotto nelle conclusioni del suo intervento.

 

In chiusura il presidente MinervaHub è tornato su uno dei temi centrali delle linee di mandato della neopresidente Pieragostini: la formazione come leva per affrontare il cambiamento. «Il mondo sta cambiando troppo velocemente per continuare a fare le cose come si sono sempre fatte. Servono coraggio, apertura mentale e capacità di collaborare. Chi saprà fare sistema sarà più forte. Chi resterà isolato rischierà di perdere competitività». Un messaggio raccolto con attenzione dalla platea di imprenditori di Confindustria Fermo, chiamati a confrontarsi ogni giorno con un mercato sempre più globale, nel quale innovazione, collaborazione e capacità di fare rete rappresentano condizioni ormai imprescindibili per continuare a crescere. «Per un imprenditore la propria azienda è come un figlio. Accettare di condividere il controllo è difficile, ma spesso è l’unica strada per continuare a crescere». la chiosa di Matteo Marzotto.

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