facebook twitter rss

Pillola abortiva e legge 194,
manifestazione anche a Fermo

FERMO - "Abbiamo ritenuto più che necessario esprimere il nostro totale dissenso attraverso la convocazione di una manifestazione democratica e di piazza che si terrà a Fermo, in piazza del Popolo, dalle ore 15,30, sabato 13 febbraio"
Print Friendly, PDF & Email


“Sabato scorso, 6 febbraio 2021 si sono tenute ad Ancona, ad Ascoli Piceno e a San Benedetto del Tronto delle importanti manifestazioni in difesa dei diritti delle donne, per la piena applicazione della legge 194, per la corretta somministrazione della pillola Ru486, per la riqualificazione ed il potenziamento dei consultori familiari, per i diritti delle e dei Lgbt”. Inizia così la nota che vede nella Casa del Popolo di Fermo, il destinatario di eventuali adesioni alla mail casadelpopolofermo@gmail.com, e che annuncia una mobilitazione anche a Fermo per la decisione assunta dalla giunta Acquaroli in merito alla pillola abortiva nei consultori.

“Una dovuta premessa: appena insediata, la giunta Acquaroli, tra i suoi primi atti ha scelto di attaccare la legge 194/78, confermata da un referendum popolare e di vietare definitivamente la distribuzione, attraverso i consultori della regione Marche, della pillola abortiva Ru486 in contrasto con quanto previsto dalle linee di Indirizzo del Ministero della Salute. In un momento drammatico come questo, in cui negli ospedali ci si può contagiare di Covid, dove sono palesi e denunciate le carenze di personale, di mezzi, di risorse e di organizzazione necessari per garantire ai cittadini la tutela della propria salute, si è scelto di occuparsi di altro, intaccando diritti civili garantiti.
La decisione appare ancor più grave, in quanto sostenuta dalle dichiarazioni del consigliere regionale di Fratelli d’Italia Carlo Ciccioli, che ha esplicitato la sua contrarietà all’aborto, spiegando che tale applicazione porterebbe ad una “sostituzione etnica”.
Il dibattito surreale che si è scatenato e che rischia di avere conseguenze nefaste a livello sociale e sanitario, che vanificherebbero le conquiste raggiunte con la legge 194/78, va quindi secondo noi affrontato e l’attacco va respinto in maniera unitaria, unendo ancora una volta cittadine e cittadini, e realtà territoriali del Fermano in difesa della piena applicazione di un diritto civile sancito da una legge dello Stato.
Il nostro territorio, il Fermano, più di ogni altra provincia, ha bisogno di far ascoltare la propria voce; urge un grido d’allarme forte, a tutela della libertà di autodeterminazione della donna e nel rispetto della delicata e drammatica decisione connessa alla gravidanza.
Riteniamo dunque fondamentale ed urgente, mai come ora, respingere la decisione che la Giunta Acquaroli nei confronti delle donne e di tutta la società civile, con la dovuta forza e determinazione, così come è necessario ed urgente iniziare a costruire una lotta politica, sociale e culturale a difesa dei diritti e dei valori democratici.
Per questo motivo abbiamo ritenuto più che necessario esprimere il nostro totale dissenso attraverso la convocazione di una manifestazione democratica e di piazza che si terrà a Fermo, in piazza del Popolo, dalle ore 15,30, sabato 13 febbraio 2021. Sottolineiamo e ricordiamo l’importanza di rispettare le norme anti Covid con mascherine e distanziamento fisico”.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti