facebook twitter rss

Pillola aborto e Cpo, Di Ridolfo:
“Quella della Rocchetti
una posizione strumentale”

PORTO SANT'ELPIDIO - L'esponente FdI: "Ritengo quindi che la Commissione, avendo già deliberato il primo febbraio di 'uscire' con un comunicato insieme con le altre cpo provinciali in riferimento all’assunzione della RU486 nei consultori, assumendo posizione favorevole, sia stato un atto ufficiale di 'partecipazione oggettiva' che, pur non condividendo, perché FdI ha espresso largamente in sede consiliare la propria visione, non necessitava di altre azioni, piuttosto di rispetto"
Print Friendly, PDF & Email

Gioia Di Ridolfo

“Parlo a titolo esclusivo del partito che rappresento, ossia FdI, e trovo strumentale la posizione della commissaria Rocchetti che, in quanto tale, esordisce appunto come Commissaria e non come esponente del Partito Democratico dunque, credo che essendovi già stato un dibattito il primo febbraio che ha visto partecipe la commissione Pari Opportunità in merito alla discussione della RU486 ed, essendo stato un confronto del tutto ‘apolitico’, perché la Commissione è un organo del tutto apolitico, con toni assolutamente sereni e di totale confronto, non necessitava di essere riproposto quando della questione si è ampiamente dibattuto nelle sedi politiche opportune, ossia prima nel Consiglio Regionale e successivamente nel Consiglio Comunale per mezzo della mozione proposta dal Pd”. E’ la risposta di Gioia Di Ridolfo agli appunti mossi dalla commissaria Pari Opportunità, Alessandra Rocchetti in merito alla posizione della Commissione Pari Opportunità di Porto Sant’Elpidio sulla pillola per l’aborto.

“Ringrazio in sede politica il laboratorio Civico per aver espresso parere contrario in riferimento alla mozione presentata dal Pd e, ritengo altresì che questa scelta non debba avere correlazione alcuna tra il Gruppo del Laboratorio Civico e la sua Rappresentante nonché presidente della Commissione Pari Opportunità, ne va del significato primordiale di democrazia: il rispetto delle idee altrui.
Ritengo quindi che la Commissione, avendo già deliberato il primo febbraio di ‘uscire’ con un comunicato insieme con le altre cpo provinciali in riferimento all’assunzione della RU486 nei consultori, assumendo posizione favorevole, sia stato un atto ufficiale di ‘partecipazione oggettiva’ che, pur non condividendo, perché FdI ha espresso largamente in sede consiliare la propria visione, non necessitava di altre azioni, piuttosto di rispetto”.

Rocchetti: “Divergenze tra Santandrea e il suo gruppo di appartenenza, la Cpo si esprima sulla Ru-486″


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti