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Rintracciato e arrestato dai carabinieri, un altro non si presenta in caserma: denunciato

ARMA - L'arresto eseguito dai carabinieri di Porto San Giorgio, la denuncia a Porto Sant'Elpidio. Nel primo caso un uomo deve scontare una pena residua di 4 anni e 6 mesi, nel secondo un uomo ha violato l'obbligo di presentarsi alla polizia giudiziaria
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I carabinieri di Fermo mantengono alta la soglia di guardia per il presidio sul territorio: ancora una persona tratta in arresto ed un altro soggetto denunciato in stato di libertà.

Proseguono, incessanti, dunque, le attività dei carabinieri di Fermo. “Nella serata di ieri, i militari della stazione di Porto San Giorgio, all’esito di uno specifico servizio di localizzazione, hanno rintracciato e tratto in arresto un marocchino di circa 50 anni, residente a Milano ma dimorante a Fermo, già noto alle cronache giudiziarie, destinatario – fanno sapere proprio dalla compagnia dell’Arma di Fermo – di un ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dalla procura della repubblica presso il tribunale meneghino. L’uomo deve espiare la pena residua di 4 anni e 6 mesi di reclusione, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Dopo le formalità di rito, l’uomo è stato associato alla casa circondariale di Fermo dove rimarrà a disposizione dell’autorità giudiziaria. Proseguono poi i controlli sui soggetti sottoposti a misure restrittive della libertà personale”.

Ma non finisce qui: “Nel pomeriggio di ieri, infatti, i carabinieri della stazione di Porto Sant’Elpidio, all’esito di uno specifico controllo, hanno deferito alla locale Procura della Repubblica un uomo di circa 40 anni residente a Porto Sant’Elpidio, anch’egli già noto alle cronache giudiziarie poiché, benché sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, ha omesso di presentarsi nel giorno stabilito alla stazione cittadina dei carabinieri, in violazione alle prescrizioni impostegli dal giudice del tribunale di Fermo. A suo carico è’ stato avviato anche il procedimento per aggravamento della misura cautelare a cui è già sottoposto”.
Anche nei prossimi giorni, i carabinieri fermani promettono ulteriori controlli, finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati in genere, con particolare attenzione a quelli predatori.


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