facebook twitter rss

‘Io non Rischio’: a Fermo formazione con gli infermieri della Cives

FERMO - La partecipazione all'iniziativa di Cives potrà avvenire in modalità on line, collegandosi alla pagina Facebook
Print Friendly, PDF & Email

Anche l’associazione provinciale Cives (Coordinamento Infermieri Volontari Emergenza Sanitaria) di Fermo, che fa parte del sistema di protezione civile cittadino ed è convenzionata con il Gruppo Comunale di Fermo della Protezione Civile, partecipa domani alla campagna nazionale sul volontariato di protezione civile, per diffondere la conoscenza dei rischi naturali nel nostro Paese e delle buone pratiche di protezione civile denominata “Io non rischio”. La partecipazione all’iniziativa di Cives potrà avvenire in modalità on line, collegandosi alla pagina facebook https://www.facebook.com/IoNonRischioCIVESFermo, consentendo a chi vorrà di potersi collegare e avere informazioni di base e prevenzione in tema di alluvioni, maremoti e terremoti.

La Campagna, giunta quest’anno all’undicesima edizione, vede protagonisti attivi i cittadini che potranno informarsi e confrontarsi nelle oltre 500 piazze italiane aderenti, tra fisiche e digitali dove, con l’ausilio di contenuti interattivi e dirette streaming sui social media, verranno forniti spunti e approfondimenti sulle tematiche della Campagna. L’edizione di quest’anno, inoltre, vede anche una nuova e importante iniziativa, un evento digitale nazionale organizzato dal Dipartimento della Protezione Civile.
“Io non rischio”, campagna nata nel 2011 per sensibilizzare la popolazione sul rischio sismico, è promossa dal Dipartimento della Protezione Civile con Anpas-Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze, Ingv-Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, in collaborazione con altri enti. “Io non rischio” coinvolge a livello nazionale oltre 3000 volontarie e volontari appartenenti a circa 500 realtà associative, tra sezioni locali delle organizzazioni nazionali di volontariato, gruppi comunali e associazioni locali di tutte le regioni d’Italia.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti