Nel pomeriggio di lunedì 31 Gennaio 2022, in una delle sale del Museo Archeologico Statale di Ascoli Piceno, si è svolto un incontro/lezione con il sindaco Ivano Bascioni e l’archeologa Benedetta Ficcadenti. Gli iscritti al corso, rigorosamente distanziati, prenotati e forniti di mascherine antiCovid ffp2, hanno accolto con numerosi applausi le parole del sindaco e le spiegazioni, chiare, esaurienti e molto interessanti dell’archeologa, come pure hanno seguito molto attentamente i filmati proiettati su Belmonte Piceno e il suo Museo, guidati da Sara Giorgi e dalla Ficcadenti.

Lo scopritore e “salvatore”  della necropoli  arcaica Silvestro Baglioni e l’archeologo, poi Soprintendente alle Antichità delle Marche e degli Abruzzi, Innocenzo Dall’Osso, hanno avuto il grande merito di aver cambiato radicalmente l’immagine della cultura picena. Negli scavi di inizio Novecento risultano più di 300 sepolture e le più importanti e significative vennero trasferite al Museo Archeologico di Ancona in casse di legno. I reperti più rilevanti della necropoli di Belmonte costituirono, e costituiscono ancora, il punto centrale dell’esposizione relativa alla civiltà dei Piceni. Ancora oggi, nonostante la distruzione parziale e lo smembramento degli oggetti durante la Seconda Guerra Mondiale, è possibile contestualizzare le tombe sulla base delle antiche fotografie del Museo e le notizie della Guida Illustrata del Museo Nazionale di Ancona del 1915.

I presenti, con sorpresa e ammirazione, hanno apprezzato nelle bacheche del salone della conferenza, in cui si sono esposti oggetti come pendagli, pettorali, amuleti tutti provenienti da Belmonte Piceno. Altra piacevole sorpresa è stata scoprire che i musei archeologici di Belmonte Piceno, Verucchio, Vetulonia e Concordia Sagittaria hanno stretto tra loro un Patto di Amicizia fondato sull’Ambra Baltica o “Lacrima degli Dei”, celebre e preziosa resina fossile, che sfidando i secoli, rimane intatta per millenni. Speriamo che sull’esempio di questa realtà anche altri musei possano inserirsi in un percorso di maggiore approfondimento della conoscenza del popolo Piceno.

© RIPRODUZIONE RISERVATA