Perché gli appassionati di sport usano continuamente i servizi VPN oggi?

LE VPN, abbreviazione di Reti Virtuali Private, sono sistemi che riuniscono hardware e software per proteggere la navigazione e l'identità di chi le usa. In pratica, criptano i dati trasmessi, e anonimizzano l'IP del computer, rendendolo irrintracciabile sul web

Lo sport è una passione – quasi ancestrale – e anche il guardarlo da spettatori è coinvolgente allo stesso modo. Sia che si guardi uno sport popolare come il calcio, o esoterico come il curling, quando sei un fan te lo senti scorrere dentro.

 

E grazie alla tecnologia moderna, è facile soddisfare questo appetito. Non c’è più bisogno di trasferte costose, biglietti, affrontare condizioni climatiche avverse sugli spalti per assistere alle partite: basta un PC o uno smartphone e un abbonamento a un portale di streaming. tutto risolto? Proprio no.

 

I problemi dei diritti

 

Gli uomini amano complicarsi la vita. E per farlo usano le leggi – alcune delle quali riguardano i diritti di immagine, un’enorme industria che nella sua complessità, dà da mangiare a moltissime persone. E questi diritti vengono comprati e venduti assicurando infinite possibilità di somministrazione, soprattutto passando attraverso i diversi confini geografici. 

 

Quindi, può capitare che la trasmissione di un evento sportivo sia libera e disponibile a tutti in Francia, mentre chi si collega dall’Italia deve pagare un “biglietto” per poterla vedere. Benché questo sia – ovviamente – corretto, in diversi casi mette dei tifosi nella condizione di non poter vedere un evento sportivo per loro interessante. E le VPN ci vengono in aiuto.

 

Cosa fanno le VPN?

 

Le VPN, abbreviazione di Reti Virtuali Private, sono sistemi che riuniscono hardware e software per proteggere la navigazione e l’identità di chi le usa. In pratica, criptano i dati trasmessi, e anonimizzano l’IP del computer, rendendolo irrintracciabile sul web.

 

E questo permette così di aggirare ogni tipo di blocco geografico imposto dai siti che stiamo contattando. Grazie a una VPN, chiunque si trovi in Italia può far figurare la propria connessione come se avvenisse da qualsiasi altro paese nel mondo supportato dalla VPN stessa. Quindi, accedendo per ipotesi a quella partita in Francia che ci interessa a costo zero.

 

Questo vale sia per accedere a contenuti indisponibili in quel paese, ma anche – e soprattutto – per aggirare censure di siti, che magari sono bloccati per ragioni politiche in alcuni paesi: il caso più eclatante è per esempio la censura cinese, dove il “Grande Firewall” del regime blocca siti “pericolosi” quali Facebook e Google. Quindi, se siete in Cina non potrete accedervi – a meno che non utilizziate una VPN (come fanno quasi tutti i cinesi, peraltro).

 

Privacy e diritti umani

 

Benché seguire la nostra squadra del cuore sia importante – e le VPN ci aiutino a farlo – quello che spesso è in gioco sono i diritti umani delle persone. Esiste una larga parte del mondo dove la libertà di espressione non esiste, e le persone possono essere incarcerate e addirittura uccise per quello che pensano o per le loro preferenze sessuali.

 

Ecco perché le VPN sono un grande presidio di libertà. La loro possibilità di anonimizzare il traffico rende impossibile a chiunque – anche ai governi – di intrufolarsi nei nostri dati e nelle ricerche che facciamo online. Inoltre, aiutano a liberarsi dalla piaga dei crimini informatici. E questo è un effetto importante anche se la VPN è stata installata originariamente per riuscire a guardare una partita di calcio! 

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