di Sandro Renzi

Ammontano a 715 mila euro gli incassi, legati alle multe, e stimati dal Comune per il 2022. Soldi che gli uffici metteranno in bilancio. Il via libera è arrivato dalla giunta Loira. Si tratta di un atto dovuto. Infatti il Codice della strada, all’art.208, prevede espressamente che gli enti percettori delle sanzioni pecuniarie determinino annualmente le quote da destinare ad alcune finalità e quindi anche quanto presumibilmente incasseranno dalle violazioni. Si fa riferimento, in particolare, alla fornitura di mezzi tecnici necessari per i servizi di polizia stradale, al miglioramento della circolazione stradale e della segnaletica. Obiettivi, quindi, finanziabili attraverso le multe. Ebbene, sulla base degli stanziamenti di entrate e uscita relativi al bilancio di previsione 2022, la delibera votata all’unanimità dall’esecutivo di centrosinistra stabilisce che gli introiti derivanti dalle multe potrebbero essere di 715 mila euro.

Una stima, come detto, a fronte delle quale l’Amministrazione si impegna ad utilizzare il 50% per le finalità di cui sopra. A dire il vero è anche previsto dalla norma che una parte dei ricavi delle multe possa essere destinato all’assunzione di vigili stagionali o magari al potenziamento dei servizi notturni. Nel mirino finiscono sostanzialmente due tipologie di violazione: passaggio col rosso e superamento dei limiti di velocità. I proventi, stando alla delibera di giunta, verrebbero così destinati: 50.260 euro per la gestione del servizio procedimento sanzionatorio, 25.000 euro per la segnaletica stradale, 24.728 euro per le attrezzature e le attività di controllo. Ed ancora: 10.625 euro per l’assunzione di personale stagionale che si sommano a 75.991 euro, 36.300 euro per coprire le spese di gestione del servizio autovelox, altri 28.874 euro per la segnaletica stradale a cui se ne aggiungono 68.100 euro, 214.000 euro per la spese di gestione del servizio rilevamento violazioni, 35.000 euro per l”installazione di nuove telecamere; 57.361 euro per la manutenzione del patrimonio arboreo che può creare disagi ala viabilità, 40.000 euro per la manutenzione delle strade e 19.000 euro per la manutenzione dei sistemi di videosorverglianza.

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