Gli uomini della stazione carabinieri di Porto San Giorgio, dopo aver ricevuto l’ennesima denuncia per truffa, si sono messi immediatamente all’opera e, in poche settimane, sono riusciti a smascherare i due impostori che avevano truffato una ragazza di circa 30 anni del luogo.
Questa, infatti, dopo aver acquistato con il compagno una nuova camera da letto, ha messo in vendita la vecchia camera su un noto sito internet.
A distanza di qualche giorno è stata contattata da una donna che, dichiarandosi interessata all’acquisto, chiedeva maggiori informazioni sulle misure del mobilio e del letto.
Al termine della trattativa, l’acquirente, che durante le fasi della trattativa era aiutata da un’altra donna presentata come sua sorella, è riuscita a convincere la venditrice a recarsi presso uno sportello bancomat per ricevere la somma pattuita per l’acquisto della camera da letto.
Davanti alla postazione bancomat, la venditrice, e vittima, è stata poi invitata ad inserire la tessera bancomat ed a seguire le istruzioni telefoniche per ricevere la somma di 800 euro.

Dopo aver rispettato le indicazioni fornitele telefonicamente dalla presunta acquirente, la sangiorgese si è accorta di non aver ricevuto alcun accredito sulla propria tessera, realizzando soltanto in quel momento, invece, di aver appena trasferito tutta la liquidità della propria carta, a favore di un’altra carta i cui estremi, naturalmente, erano stati forniti dalla acquirente e truffatrice.
Dopo aver compreso di essere vittima di un raggiro la giovane si è presentata presso la stazione carabinieri di Porto San Giorgio dove ha denunciato di truffa.
I militari, in pochissime settimane, dopo aver raccolto ed analizzato la documentazione bancaria insieme ai tabulati telefonici, sono riusciti ad identificare le truffatrici in due donne, entrambe
residenti nel Milanese, già censite per analoghe condotte illecite portate a segno in diverse località del nord Italia.
Le due truffatrici sono state quindi deferite all’autorità giudiziaria, per truffa in concorso tra loro. I carabinieri colgono l’occasione, ancora una volta, per sensibilizzare la cittadinanza a diffidare di persone sconosciute che invitano a raggiungere postazioni atm per l’esecuzione di pagamenti vari. In caso di sospetti, è consigliabile rivolgersi al più vicino comando dei carabinieri dove si potrà ricevere qualche “consiglio” per evitare di rimanere vittime di simili raggiri.

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