Altre due denunce da parte dei carabinieri di Fermo: un denunciato per ricettazione ed indebito utilizzo di carta di credito rubata, e un altro per truffa.

I militari della stazione carabinieri di Porto Sant’Elpidio, al termine di una specifica attività investigativa, sono riusciti ad identificare un marocchino di circa 30 anni, di fatto senza fissa dimora, che utilizzando una carta di credito di provenienza furtiva, aveva eseguito diversi prelievi fraudolenti presso una postazioni atm della cittadina.
Dopo aver ricevuto la denuncia di furto da parte della proprietaria della carta, infatti, gli uomini dell’Arma si
sono subito attivati per raccogliere i filmati registrati dalle telecamere di sorveglianza installate in città.
E in pochi giorni i militari sono riusciti a dare un volto a quel soggetto che, facendo uso della carta di credito rubata, aveva eseguito piccoli prelievi presso postazioni bancomat, per la somma complessiva di circa 500 euro.
Al termine delle indagini, lo straniero, già noto ai carabinieri per vicende simili, è stato deferito alla
procura della repubblica di Fermo per ricettazione della carta di credito rubata e successivo utilizzo fraudolento.

Anche i carabinieri della stazione di Fermo sono riusciti a dare un volto all’assicuratore che, con artifici e raggiri,
fornendo falsa documentazione di una polizza assicurativa, ha ricevuto la somma di circa 500 euro sulla propria carta postepay.

All’inizio di gennaio una donna di circa 40 anni fermana, con la propria auto è rimasta coinvolta in un sinistro
stradale: occasione in cui aveva fornito i propri documenti alla controparte per l’apertura del sinistro stradale.
Dopo qualche giorno, però, con amara sorpresa, ha appurato che la propria auto stranamente non
risultava coperta da assicurazione. La donna ha riferito di aver acquistato la polizza qualche mese prima, on line, consultando un sito internet.
Dopo aver effettuato un bonifico bancario dell’importo di circa 500 euro sull’iban indicato dall’assicuratore,
aveva ricevuto via mail la polizza assicurativa che aveva riposto all’interno della propria auto, senza ulteriori approfondimenti. Per tale motivo, si è rivolta ai carabinieri di Fermo a cui ha sporto la denuncia di truffa.
Gli uomini dell’Arma, all’esito di accurati accertamenti e dopo aver raccolto ed esaminato la documentazione bancaria e le varie mail intercorse con il presunto assicuratore, in un paio di settimane sono riusciti a smascherarlo identificandolo in un giovane napoletano, già conosciuto dalle forze dell’ordine campane per simili truffe commesse nella propria regione di origine.
I carabinieri colgono l’occasione per sensibilizzare la cittadinanza a prestare la massima attenzione in occasione di acquisti on-line, perché dietro ad un prezzo particolarmente conveniente, potrebbe invece nascondersi un vero e proprio imbroglio.

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