Fabrizio Cesetti

Micro mobilità elettrica, all’esame del Consiglio regionale la proposta del consigliere regionale Pd, Fabrizio Cesetti, per chiedere modifiche alla legge: «Garantire la sicurezza dei cittadini e della circolazione stradale con l’innalzamento dell’età minima per la conduzione, la copertura assicurativa e l’obbligo del casco anche per i maggiorenni»

«L’impiego sempre più diffuso di veicoli legati allo sviluppo della micro mobilità elettrica – spiega il consigliere – contribuisce certamente ad alleggerire il traffico urbano e a migliorare la qualità dell’aria nelle città. Tuttavia tale crescita ha fatto sorgere nuove tipologie di problemi legati soprattutto alla sicurezza di conducenti e pedoni. Negli ultimi mesi, infatti, è aumentato il numero di sinistri provocati da monopattini e dispositivi simili, con esiti talvolta addirittura mortali. Una questione sociale di cui si occuperà ora l’assemblea legislativa delle Marche grazie a una proposta di legge da me presentata».

«È evidente – spiega Cesetti – che c’è necessità di un forte intervento normativo per garantire la sicurezza dei cittadini e della circolazione stradale. Se da un lato non c’è dubbio che questi veicoli, il cui acquisto è stato incentivato anche dallo Stato con fondi specifici al fine di sostenere la mobilità sostenibile, stiano dando un contributo importante nel contrastare l’inquinamento atmosferico che soffoca le nostre città, dall’altro è pur vero che le regole riguardanti la loro circolazione su strada appaiono insufficienti a evitare pericoli per l’incolumità dei conducenti e dei pedoni. Inoltre, la normativa vigente non prevede l’obbligo dell’assicurazione di responsabilità civile. Un uso non corretto del mezzo, come la mancanza di tutele per le sue conseguenze compromette diritti che pure devono essere garantiti attraverso l’esercizio delle competenze regionali».

Da qui. per il consigliere dem, la necessità di apportare alcune significative modifiche alla legge.

«Nella proposta che abbiamo avanzato – spiega il consigliere dem – una proposta di legge che dovrà essere poi presentata alle Camere, puntiamo a intervenire su alcuni punti che riteniamo dirimenti: l’innalzamento dell’età minima per la conduzione dei monopattini elettrici, portandola da 14 a 16 anni, l’introduzione dell’obbligo di assicurazione di responsabilità civile, a tutela dei terzi e dello stesso conducente in caso di incidenti, e l’estensione dell’obbligo di utilizzo del casco protettivo a tutti i conducenti, laddove oggi è previsto solo per i minori di 18 anni. Inoltre, nelle modifiche chiediamo l’introduzione di una sanzione amministrativa da 500 a 1500 euro per chiunque circoli senza copertura assicurativa e con applicazione, per quanto compatibili, delle disposizioni dell’art. 193 del Codice della Strada che prevedono, tra l’altro, la confisca amministrativa nel caso di circolazione con documenti assicurativi falsi o contraffatti. Tali modifiche non hanno alcun intento punitivo, ma rappresentano correttivi di buon senso affinché la diffusione della micro mobilità elettrica, che durante la fase della pandemia ha subito un’impennata soprattutto tra le giovani generazioni, avvenga in maniera ordinata, consapevole e rispettosa del codice della strada».

 

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