Masciarelli in un’immagine di repertorio

SENIGALLIA (AN) – Brutta sconfitta per la Sutor Montegranaro battuta in trasferta dalla Goldengas per 78-49.

I gialloblù non sono stati mai in partita tirando malissimo da due, da tre, e ai liberi perdendo anche il duello a rimbalzo che alla fine è stato importante. Insomma, in ambedue i lati del campo la squadra di Cagnazzo non è stata in grado di ripetere la bella prova fornita otto giorni prima con Giulianova e, complice il successo di Civitanova con Cesena, adesso si ritrova al penultimo posto in classifica a due giornate dal termine della stagione regolare.

IL TABELLINO

GOLDENGAS SENIGALLIA 78: Giannini 6, Calbini 4, Giacomini 5, Gnecchi 7, Varaschin 13, Bedetti 22, Fabbri, Bedin 9, Terenzi 8, Cicconi Massi 4, Rossini. All. Gabrielli

SUTOR MONTEGRANARO 49: Masciarelli 5, Galipò 7, Montanari, Angellotti, Korsunov 17, Re 2, Ambrogi 2, Barbante 2, Verdecchia 2, Botteghi ne, Crespi 12. All. Cagnazzo

ARBITRI: Bergami di San Pietro in Casale (Bologna) e Moratti di Reggio Emilia

PARZIALI: 27-11, 46-20, 60-32

NOTE: Tl: Goldengas 14/22, Sutor 6/16. Tiri da 3 punti: Goldengas 6/15, Sutor 3/22. Rimbalzi: Goldengas 51, Sutor 38

LA CRONACA

I calzaturieri non hanno potuto utilizzare Botteghi per una frattura al naso rimediata giovedì in allenamento e nemmeno tanto Montanari, che ha giocato in avvio poi è stato messo in panchina per un sospetto stiramento all’adduttore. Dopo un avvio equilibrato, Senigallia sfruttando un fallo antisportivo di Crespi si portava avanti sul 7-2 dopo 2’30”. La Sutor in attacco faticava tanto contro l’attenta difesa proposta da Senigallia e sprofondava sul 16-4 dopo 6’.30”. Il primo periodo si chiudeva sul 27-11 per la Goldengas. Nel secondo la musica non cambiava, otto punti consecutivi di uno scatenato Terenzi portavano i padroni di casa al nuovo massimo vantaggio, 39-15 al 15’. Al riposo lungo la partita era già segnata con Senigallia avanti 46-20 e con la Sutor che al tiro da due faceva registrare un pessimo 6/23.

I gialloblù tornavano in campo nella ripresa per fare meglio invece, sprofondavano sul meno 30, 57-27 al 26’30” e al 30’ Senigallia era avanti sul 60-32. Nell’ultimo periodo Cagnazzo dava spazio ai più giovani mentre la Goldengas continuava a a segnare con regolarità raggiungendo anche il più 34 sul 77-43. La Sutor cercava di limitare i danni, ma ormai era troppo tardi e il match finiva sul 78-49 con due dati positivi, la bella prova di Korsunov e i giovani che si sono iscritti a referto. Per il resto una giornata da cancellare e da analizzare alla ripresa degli allenamenti per cercare di migliorare in quelle cose dove contro Senigallia i gialloblù sono mancati.

Coach Damiano Cagnazzo durante un time out

LE DICHIARAZIONI

«Credo che non sia facile fare l’analisi del match con Senigallia – ha detto il coach Damiano Cagnazzo visto che i primi due quarti non abbiamo praticamente giocato. Dobbiamo essere consapevoli che così non si va lontano, l’atteggiamento dei primi due periodi e stata la cosa peggiore che la mia squadra possa proporre in campo considerando che l’obiettivo di arrivare ai playout non è stato ancora raggiunto. Quello che la squadra ha proposto nella ripresa dovevamo essere pronti a farlo nel primo tempo, l’analisi del match finisce qui».

Dopo il riposo lungo siete rientrati tardi in campo senza nemmeno provare i ferri del canestro. Come mai? «Ho deciso di investire quel tempo nel dire alla squadra quello che pensavo dopo i primi due quarti di gara. Ho preferito di non far fare il riscaldamento, che di solito tutte le squadre fanno tra un tempo e l’altro, soffermandomi su alcune cose che non mi erano chiare. Come si può passare nel giro di otto giorni dalla bella vittoria con Giulianova ad una secca sconfitta con Senigallia anche se sono due avversari completamente diversi? La Goldengas è una delle più belle sorprese di questo campionato, che probabilmente disputerà i playoff promozione. Però, il nostro atteggiamento è stato diverso da quello proposto con Giulianova, questo ha determinato il risultato finale. Dobbiamo essere concentrati, duri e pronti a combattere, se invece non siamo in grado di fare questo si perdono le partite contro chiunque».

Chi salvare dopo questa brutta prestazione?. «Direi Korsunov, i giovani che hanno tenuto bene il campo e la seconda parte della gara dove abbiamo provato a fare le nostre cose attraverso il gioco. Ripeto, dobbiamo fare molto meglio come atteggiamento e presenza in campo – infine, un cenno sul ritorno in palestra per preparare la sfida casalinga con la Kienergia Rieti -. Torneremo a lavorare duramente, con la consapevolezza che sotto una certa soglia non si può stare. Il limite deve essere quello di combattere sempre, di giocare duro ed è questo che mi aspetto dalla squadra fin da domani, quando torneremo ad allenarci».

 

 

 

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