Si chiude con un bilancio decisamente positivo la 24esima edizione di Pro Loco in Festa, che ancora una volta ha confermato la propria vocazione di grande vetrina per la promozione del territorio e appuntamento di lancio dell’estate. Migliaia le persone, nel fine settimana scorso, da venerdì a domenica, hanno affollato gli stand allestiti sul lungomare Gramsci di Porto San Giorgio.

La manifestazione si è conclusa domenica con la sfilata, la rievocazione storica e il tradizionale spettacolo pirotecnico. Alla tre giorni hanno partecipato anche il ministro al Turismo, Gianmarco Mazzi, e il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, presenti per l’inaugurazione.

«Sono stato io a invitare il ministro e aveva promesso che sarebbe venuto. È stato di parola – ha spiegato il presidente di Unpli Marche, Marco Silla –. Ha potuto vedere con i propri occhi il lavoro dei tantissimi volontari impegnati sotto i gazebo per promuovere i territori. Anche Acquaroli, nonostante i numerosi impegni, è riuscito a portare il suo saluto. È un segnale importante, che dimostra quanto le Pro Loco marchigiane siano considerate e quanto il rapporto con la Regione sia solido».

Secondo Silla, la manifestazione rappresenta la sintesi del lavoro che le Pro Loco svolgono durante tutto l’anno per valorizzare i territori, anche al di fuori dei confini regionali. «I rappresentanti delle altre regioni ci hanno detto di non aver mai visto un presidente di Regione così vicino al mondo delle Pro Loco».

Lo sguardo è già rivolto al 2027, anno in cui Pro Loco in Festa celebrerà il suo venticinquesimo anniversario. «Sarà un’edizione speciale – anticipa Silla, senza sbilanciarsi troppo –. Le idee non mancano e puntiamo ad aumentare ulteriormente il numero delle Pro Loco partecipanti. Chi quest’anno non è riuscito a esserci ha già confermato la presenza per il prossimo anno, mentre chi ha partecipato è rimasto sorpreso dalle dimensioni dell’evento. Il nostro è un format unico a livello nazionale e l’obiettivo è farlo diventare uno dei grandi eventi su cui Regione Marche e Unpli possano investire».

Tra gli elementi di maggiore soddisfazione c’è anche la presenza, per la prima volta, dei presidenti regionali dell’Unpli. «Hanno potuto toccare con mano cosa rappresenta Pro Loco in Festa – sottolinea Silla –. Unpli Marche e Unpli Provinciale sono una cassa di risonanza per il lavoro che svolgiamo in tutta Italia. Il nostro format unisce cultura, folklore, tradizioni, attività culturali ed enogastronomia, sempre legate ai territori. Il nostro obiettivo non è fare business, ma promuovere i borghi e le comunità grazie all’impegno dei volontari, che operano con passione, entusiasmo e spirito di servizio».

Importante anche il ritorno economico sul territorio. Le presenze registrate sul lungomare, con il picco tra sabato e domenica sera, hanno generato un significativo indotto turistico.

«Abbiamo dato impulso all’intero comparto turistico – aggiunge Silla –. Le delegazioni hanno avuto modo di visitare anche Fermo e Ascoli, trasformando la manifestazione in un’occasione di scoperta del territorio. L’obiettivo è che Pro Loco in Festa diventi sempre più una meta turistica capace di richiamare visitatori per più giorni e un appuntamento strategico su cui la Regione possa continuare a investire».

Molto partecipata anche la sfilata conclusiva di domenica. «Erano presenti sette gruppi storici, insieme a tutte le Pro Loco e ai Comuni della provincia – conclude Silla –. È stato un ritorno alle edizioni più partecipate, con centinaia di figuranti impegnati a raccontare tradizioni, storia e identità dei propri territori. È questo il senso della manifestazione: promuovere i borghi e valorizzare il patrimonio culturale attraverso un grande momento di condivisione».

© RIPRODUZIONE RISERVATA