«E’ un piacere poter nuovamente presenziare all’annuale Assemblea dei soci con meno restrizioni rispetto a quelle a cui abbiamo dovuto far fronte negli ultimi due anni, seppure dovendo mantenere alcune accortezze». Inizia con queste parole la relazione del presidente della Croce verde Fermo, Emanuele Del Moro, ad aprire ieri la consueta assemblea dei soci a cui si è unito per i saluti anche il sindaco Paolo Calcinaro. Relazione con una sintesi di quanto fatto nel 2021 e dei progetti per l’immediato futuro, a partire da quelli per l’anno in corso.

«In quanto associazione di volontariato, partiamo come sempre dal Settore volontari che, come noto, sta affrontando da anni delle difficoltà dovute sia alla pandemia mondiale che a una generale crisi delle attività di volontariato già ben esposta negli anni precedenti. Nel 2021 si è cercato di incentivare l’ingresso in associazione andando ad organizzare tre corsi di Primo Soccorso. Nello specifico, l’alto numero di domande e la necessità di mantenere il dovuto distanziamento, ha reso necessaria l’organizzazione di due corsi consecutivi tra la primavera e l’estate 2021. Questo è stato possibile sia grazie all’impegno del personale sanitario che da anni ci supporta tenendo le dovute lezioni, che al nostro gruppo di formazione interna che si è prodigato nelle lezioni pratiche. In totale abbiamo avuto l’ingresso di 39 nuovi volontari».

«Importante, durante il corso dell’anno – puntualizza il presidente – è stato anche l’apporto dei 10 ragazzi del progetto di servizio civile universale coinvolti nel progetto “Un anno per la vita 2020”. Rispecchiando a pieno i principi del servizio civile, si sono occupati volenterosamente dei trasporti secondari e disabili che gli sono stati assegnati, supportando l’associazione anche nello svolgimento delle manifestazioni sportive.

Al contempo, nel 2021 è stato possibile riattivare lo svolgimento dei lavori di pubblica utilità presso i locali associativi: sono stati un valore aggiunto sia per l’esecuzione di alcuni trasporti disabili che per la manutenzione della sede e la pulizia dei mezzi.

Il saluto di Calcinaro all’assemblea

Il contributo di queste tre componenti, insieme a quello fondamentale del nostro personale dipendente, ha permesso un forte incremento del Settore servizi.

Dopo un 2020 in forte flessione a causa del Covid-19, nel 2021 si è tornati al numero di trasporti giornalieri pari, se non in alcuni casi anche superiore, a quello dei precedenti anni. Nel 2021 si è infatti registrato un numero complessivo di 21263 trasporti.

Far fronte alla continua crescente richiesta di servizi, sia nel territorio comunale che no, è stato possibile grazie al forte impegno e senso di appartenenza di tutti i componenti dell’Associazione e ai soci che come sempre decidono di sostenerci.

 

La quota di trasporti Covid, ovvero 475 per un totale di 18008km, si è andata ad aggiungere a quelli dei trasporti di pazienti non positivi. Come sempre, in linea con gli scopi associativi presenti nel nostro Statuto, l’attenzione è stata rivolta ai trasporti sanitari e di emergenza».

In termini numerici, per il settore sanitario abbiamo:

  • Servizi sanitari di emergenza: 3.424 per 39.713 km
  • Servizi sanitari ordinari, ovvero ricoveri, dimissioni e trasferimenti 17.375 per 552.877 km (come visionabile poi anche dal bilancio sociale, il doppio rispetto agli 8.499 trasporti del 2020)

 

«Non di minore importanza, è bene ricordare, è il settore dei trasporti sociali dove anche in questo caso – sottolinea Del Moro – abbiamo potuto raddoppiare i nostri sforzi passando dai 3.478 trasporti del 2020 ai 5.803 del 2021 per un totale di circa 140.000km. L’aumento di questi servizi, dove convergono tutti quei trasporti a favore di persone con disabilità verso strutture non solo sanitarie, è stato motivato anche dalla riapertura di alcuni centri diurni e la rimozione di alcune restrizioni lato normativa Covid.

Covid che ha richiesto l’impegno anche del nostro Settore di Protezione Civile per fornire la giusta assistenza durante alcuni screening di massa. Inoltre, il gruppo di Protezione Civile si è riunito in alcune occasioni sia per incontri conoscitivi sulla materia che per un’esercitazione pratica e di verifica degli equipaggiamenti.

Lato solidarietà internazionale non sono stati invece avviati nuovi progetti ma si è reputato importante mantenere attivi i contatti con l’Associazione Scanderbeg e si resta sempre disponibili per nuove collaborazioni.

 

Da segnalare anche come l’assetto del personale dipendente sia variato in quest’anno, sia a causa della richiesta di aspettativa da parte di una quota del personale dipendente che al pensionamento del Direttore del personale. Tutti quanti hanno sempre dimostrato, con costanza, una forte preparazione, qualità e disponibilità.

Questo anche grazie al lavoro svolto dal Settore Formazione, dove, oltre alla continua formazione interna è ripresa anche l’attività verso la popolazione.

 

Sul fronte interno sono stati tenuti i seguenti corsi

  • corsi D.P.I. e Sanificazione Mezzi,
  • corsi aggiornamento su “Tecniche di Immobilizzazione e Mobilizzazione Pazienti”,
  • corsi per “Team Leader in Ambulanza”,
  • corsi training e re-training BLSD,

Con l’introduzione di un corso di guida sicura.

 

Sul fronte esterno, oltre ai già citati corsi di Primo soccorso con i conseguenti corsi per la Legge 81, sono stati attivati

  • corsi training e re-training BLSD per operatori di società sportive e personale sanitario,
  • Corsi di primo soccorso Pediatrico centrati sulla Disostruzione delle Vie Aeree,

E, particolarmente interessante anche da un punto di vista di crescita delle nuove generazioni, dei corsi per i ragazzi della scuola media Ungaretti – L.da Vinci all’interno del progetto la “La Città del Sole”

 

Tutte queste attività, come già detto, sono state rese possibili dalla costante presenza dei Soci.

Per quanto riguarda infatti il Settore Soci, sono state di volta in volta portate all’attenzione del Consiglio per la loro ammissione, come da statuto, tutte le nuove richieste di adesione e a Dicembre 2021 il numero totale di associati era pari a 1352.

Si sta nel mentre portando avanti un programma di aggiornamento banca dati per poter essere più tempestivi nelle comunicazioni verso i soci e soprattutto poter mantenere costanti i contatti nel tempo, così da mantenere informati tutti sulle attività interne e ricordare l’importanza di continuare a sostenerci anche in quelle occasioni in cui non si può essere fisicamente presenti.

 

 

Altrettante attività sono state portati avanti per il mantenimento e la cura della nostra Sede.

Il Settore Sede si è infatti adoperato per tutto ciò che riguarda la cura dei locali: alcuni presidi che era stato necessario installare per la normativa Covid sono stati rimossi, mantenendo invece ciò che era previsto dai vari DPCM emanati. L’apposita segnaletica è infatti stata implementata in conseguenza all’obbligo di Green Pass per l’accesso in sede.

I processi di sanificazioni sono sempre stati mantenuti costanti nel tempo, compilando anche l’apposito registro di sanificazione.

Importante l’intervento di riorganizzazione e riqualificazione dell’archivio, che ha permesso l’istituzione di un nuovo ambiente per lo spogliatoio femminile delle volontarie, grazie anche all’investimento in nuovi armadietti. Allo stesso tempo, lo spogliatoio dipendenti ha subito la medesima riorganizzazione.

 

La richiesta di sale, che aveva già visto un trend crescente nel 2020, ha mantenuto al contempo un andamento positivo anche per il 2021, grazie anche ad apposite convenzioni con scuole di formazione e condomini.

 

Gli ampi spazi associativi hanno poi permesso al Settore Promozione di organizzare delle importanti attività sul territorio, andando anche a stoccare tutto il materiale necessario già all’interno della sede stessa. Nello specifico, sono state organizzate le seguenti attività:

  • Nel peridio natalizio, abbiamo consolidato la classica vendita delle Stelle di Natale, per un totale di 1000 pezzi venduti e riconfermato la distribuzione dei panettoni, arrivando a venderne 1030. A causa della nuova impennata di contagi Covid non è stato possibile riorganizzare il servizio dei Babbo Natale, nonostante in collaborazione con l’ufficio scolastico del Comune di Fermo si fosse tentato di pianificare la consueta visita presso le scuole primarie.
  • Nel periodo pasquale si è poi deciso di promuovere la vendita delle Uova di Pasqua della Croce Verde, riuscendo a distribuirne 1800.

Fondamentale è stato il riscontro positivo della cittadinanza, che anche in queste occasioni ha deciso di sostenerci.

 

Sostegno che è stato importante anche per il mantenimento in piena efficienza del parco auto e quindi del Settore Automezzi.

Al 2021 si registrano 6 ambulanze di tipo A, 4 ambulanze di tipo B, 2 autovetture per il trasporto organi e sangue, 1 automedica, 5 pulmini disabili, 2 taxi sanitari, 1 furgone e 1 fuori strada Land Rover.

Mi sento di sottolineare come durante il 2021 – aggiunge il presidente Del Moro – sia stato fatto anche l’ordine di 2 ambulanze di tipo ALS per il reintegro del parco mezzi, che risultano ancora in attesa di consegna a causa della crisi globale che si sta riscontrando nella fornitura di alcune materie prime. Siamo però fiduciosi, anche in seguito al confronto con il nostro fornitore, che uno dei due mezzi – un Fiat Ducato – ci verrà consegnato a breve.

Ovviamente, durante il corso dell’anno non è stata indifferente anche la spesa effettuata per le forniture dei dovuti DPI. Si è ritenuto doveroso mantenere una linea rigida sulle giuste precauzioni per la prevenzione del contagio.

In conclusione, si può dire come la sinergia di tutti i settori e di tutti i componenti di questa Associazione – volontari e soci, dipendenti e servizio civile – abbiano permesso alla nostra Croce Verde di attraversare questo periodo burrascoso. C’è ancora molto da fare e per questo confido che continueremo a remare tutti quanti insieme verso la nostra meta: il supporto dell’altro. Il nostro logo storico recita “solidarietà e soccorso” ed è tenendo sempre a mente questo principio che ognuno di noi, presente e non a questa Assemblea, sono sicuro punta a fare del suo meglio.

Per questo l’unica parola da dire è sempre “grazie!”. A ogni singola persona che in mille modi diversi si interfaccia con la nostra realtà, che sia in maniera diretta o no, che sia perché sta effettuando una donazione in termini economici o in termini di valori – come ad esempio il suo prezioso tempo, il suo rispetto o il suo sorriso – così come alle varie aziende, le Istituzioni e agli Enti tra cui il Comune di Fermo che riesce sempre a rispondere con un “Si può fare” alle nostre proposte.

Grazie quindi a tutti voi che continuate ad essere presenti per l’Associazione in cui crediamo, ognuno con le nostre idee e opinioni ma sempre con un unico obiettivo comune, e anche a tutti coloro che sappiamo aver creduto fortemente in questa realtà anche se non più qui a supportarla: il tempo scorrere ma il vostro ricordo rimane indelebile. Grazie.

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