«Giorno dopo giorno mi rendo sempre più consapevole che le nostre competenze girano tutte intorno al paziente, dobbiamo donare tempo e spazio per costruire la relazione con il paziente e con i familiari per fare la differenza, per quella che sarà l’esperienza che farà quel paziente in quella determinata situazione», queste le parole di Samanda Pettinari, presidente dell’associazione provinciale Cives di Fermo in occasione del convegno itinerante di Cives “Nursing in Protezione Civile” con il corso “Il Ruolo dell’Infermiere in Protezione Civile” che, all’hotel Royal di Casabianca, ha registrato una grande adesione da parte dai colleghi infermieri della provincia di Fermo e Macerata. Il corso è rivolto agli infermieri, al fine di promuovere la cultura di quest’ultimi nel Sistema di Protezione Civile. L’Infermieristica in Protezione Civile è un campo molto complesso, in cui il Cives, con i suoi professionisti infermieri, vuole definire teorie e peculiarità.
«Abbiamo studiato ma dobbiamo continuare a farlo, per essere bravi nel saper utilizzare le tecniche, per poter collaborare in modo ottimale sia durante le pratiche ordinarie che in quelle urgenti, ma la vera differenza, che va oltre il successo della messa in atto di una tecnica o dell’esito di una patologia, è quando si riesce a costruire una relazione di qualità, in ogni contesto. Negli ultimi anni ci siamo trovati ad affrontare situazioni emergenziali molto importanti. Ringraziamo le amministrazioni che hanno partecipato al convegno facendo sentire la loro vicinanza alla professione infermierista. Noi, per il 12 Maggio, in occasione della Giornata dell’infermiere, in accordo con l’Opi di Fermo, abbiamo chiesto alle amministrazioni comunali di tutta la provincia di illuminare un monumento di Verde».
Cristiano Ninonà
Il ruolo fondamentale dell’infermiere nella Protezione civile: a Fermo il convegno Cives















