
«’Scorci di Città Medioevo’ è il nome scelto per l’evento. Stiamo uscendo da una pandemia e abbiamo pensato di offrire ai cittadini e ai turisti una manifestazione gratuita. Un modo per ritrovarsi in libertà e di partecipare fattivamente a sostenere il turismo e la partecipazione in virtù del momento economico particolarmente difficile per le famiglie – sottolinea la presidente dell’Ente Contesa, Alessandra Gramigna -. Non mancheranno però il divertimento e le attrazioni con 11 spettacoli fissi, di cui due spettacolazioni per ogni contrada, due per le delegazioni foranee, una postazione allestita dagli arcieri storici e una in Piazza Matteotti».

Ad illustrare gli spettacoli in piazza è stata Rebecca Rossi: «Protagoniste saranno le compagnie Visionaria, I Giullari di Spade e i Mercenari del Medioevo. Ad aprire e chiudere le tre serate saranno i musici di Santa Caterina mentre lungo il corso ci sarà il mercato medioevale».
In prossimità della Torre Gerosolimitana la delegazione del Porto porta in scena ”La lite delle comari” mentre in slargo Fratalocchi le delegazioni di Santa Croce e Castel di Castro si occuperanno dell’accoglienza.
Per quanto riguarda gli spettacoli delle quattro contrade, tutte affronteranno il sottotema del teatro medioevale. La San Giovanni proporrà due scene buffe con gli Amici del Teatro Fermano. «Una scena è intitolata ”Beatitudine e dannazione” e sarà presentata sul balcone di via Cunicchio mentre la seconda, dal titolo ”Inquisizione in convento” si svolgerà presso il giardino dell’ex Casa di Riposo – spiega la presidente Maide Bracciotti -. La novità di quest’anno riguarda la taverna dove i commensali verranno resi partecipi con scene relative alla bettola».

La Santa Maria consolida la collaborazione con Mirko Abbruzzetti e focalizza le loro rappresentazioni su due temi, uno giocoso e uno liturgico. «In via Medaglia ritorna il percorso a numero chiuso con lo spettacolo interattivo sulla nascita dei saltimbanco, mentre nel chiostro di San Francesco proporremo una scena sulla visita delle tre donne al sepolcro di Gesù» spiega la presidente Eleonora Valori.
«Noi metteremo in scena due situazioni, la Passione di Cristo nella piazzetta della San Martino e nello spiazzo sotto le ex carceri una scena divertente di un prete innamorato di una signora» dice il presidente della San Martino, Massimo Agolini.
Roberto Rossetti sarà invece colui che curerà gli spettacoli della Sant’Elpidio. «La prima scena in via Gherardini sarà ”Paolino e Polla” mentre allo Spiazzo di Nazzà andrà in scena Orfeo ed Euridice in chiave comica» dice il presidente Renzo Silla.

«Città Medioevo è l’appuntamento che tutti gli elpidiense aspettano da tutto l’anno, come la Contesa. Mi fa piacere notare l’attaccamento per questo evento grazie al lavoro dell’Ente, delle Contrade e di tutti i volontari – dice il sindaco Pignotti -. Nonostante provengo da una frazione, prometto che parteciperò e mi lascerò coinvolgere dall’atmosfera».














