(foto pubblicata dall’amico di Carlomè, Vincenzo Macchiati)

«Ciao caro amico mio, la nostra città non ti dimenticherà mai. Ma stanne certo, ogni volta che ti penseremo lo faremo con il sorriso in bocca pensando a quanto ci hai fatto ridere e divertire. Sei e sarai per sempre unico». Con queste parole il sindaco Nazareno Franchellucci porge il suo ultimo saluto a Giovanni Carlomè spentosi all’età di 87 anni, un uomo amato e stimato da tutti i suoi concittadini elpidiensi e ricordato soprattutto per quei sorrisi che regalava senza mai risparmiarsi. «Un uomo che sapeva sorridere e far sorridere» uno dei tantissimi commenti di cordoglio apparsi in queste ore sui social. «Come raccontava lui le commedie e le barzellette! era insuperabile», si legge in un altro commento.

Il post di cordoglio del sindaco Franchellucci

Un uomo amato e benvoluto, si diceva, che ha dedicato la sua vita a regalare sorrisi e a cimentarsi in performance teatrali. Ha sempre vissuto a Porto Sant’Elpidio, vivendo in toto la sua città, sempre vicino ai giovani che per lui erano linfa vitale, per sentirsi giovani, per restare giovani a ‘colpi’ di risate. Un intrattenitore a 360 gradi che ha fatto della sua qualità un vero e proprio lavoro che lo ha portato in tante piazze e teatri dove si è esibito come attore in varie commedie dialettali. Si è anche esibito con Neri Marcorè in più di un’occasione. Oggi la sua città ne piange la scomparsa ma magari, seguendo proprio il suo motto, lo saluterà con un sorriso.

 

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