Maria Lina Vitturini

«Che sia una campagna elettorale civile, dove prevalga la politica e non l’insulto personale attraverso parole o immagini». Lo dice la Presidente della Commissione regionale pari opportunità, Maria Lina Vitturini, lanciando un appello affinché anche sul fronte degli organi di informazione non ci siano eccessi in alcuna direzione.

«Da troppo tempo – stigmatizza – assistiamo ad un utilizzo improprio di immagini e commenti che vanno a ledere più la persona che la politica di cui si rende interprete. L’ultimo caso in ordine di tempo, la foto di Giorgia Meloni pubblicata da un quotidiano nazionale attraverso la quale si potrebbe trasmette un messaggio che lascia spazio a molteplici interpretazioni. Prima di lei molte altre donne, di qualsiasi fronte politico, sono state oggetto di pesanti offese personali e tutto questo non è più accettabile. La dignità e il rispetto sono valori che devono essere perseguiti in qualsiasi momento e che vanno garantiti in tutte le forme possibili».

La Vitturini allarga il campo della sua riflessione evidenziando che «il discorso ha valenza universale, interessando tutti coloro, donne e uomini, che per la loro immagine pubblica sono spesso, e nelle ultime settimane ancor di più, al centro di commenti poco edificanti. Nessuno mette in dubbio il diritto di critica, ma quando lo si esercita tragga la sua forza dai contenuti e non da ingerenze nella sfera personale e nel modo di essere».

«La Commissione  – conclude – non mancherà di far sentire la sua voce qualora dovessero verificarsi ulteriori episodi che risultino lesivi della persona, che vadano ad intaccare la sua dignità o che non risultino in linea con quelle pari opportunità che a tutti, indistintamente, vanno fornite».

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