«Ieri durante il Consiglio Comunale di Fermo è stato approvato un provvedimento tecnico economico fondamentale per l’ente che è una sorta di verifica dei conti: la salvaguardia di bilancio. Va sottolineato come l’ente comunale, nonostante i forti investimenti e il periodo economicamente drammatico a livello internazionale, abbia chiuso con i conti in ordine e diverse progettualità in cantiere. Sono stati messi infatti a bilancio gli ultimi due contributi intercettati dall’amministrazione nell’ambito dei bandi del Pnrr, uno per Villa Vitali e l’altro per l’efficientamento energetico del Teatro dell’Aquila. Grande la soddisfazione dell’assessore al Bilancio Alberto Scarfini, e di tutta la maggioranza, nel vedere un duro lavoro, anche di progettazione ed intercettazione di fondi, premiare economicamente la nostra città». E’ quanto rimarcano dalla maggioranza dopo l’appunto mosso da Sandro Vallasciani, capogruppo Pd, che richiamava amministrazione e maggioranza a più cautela.

 

Il consigliere della lista “Non mi Fermo” Cristian Falzolgher si dice meravigliato delle critiche del Pd e del suo capogruppo per le spese della stagione estiva: «Con un lavoro di squadra dei vari assessorati Cultura, Commercio e Turismo di Micol Lanzidei, Mauro Torresi e Annalisa Cerretani, il cartellone estivo è di grandissimo livello. Il programma di Villa Vitali è stato un successo così gli altri appuntamenti classici della nostra estate, uno su tutti la nostra Cavalcata dell’Assunta, da sempre supportata in modo importante dal Comune, come Vallasciani e il Pd dovrebbero sapere, e che sta per entrare nel vivo. Senza dimenticare le due star che animeranno piazza e spiaggia come Elisa e Jovanotti. Le osservazioni critiche sulle tre iniziative in una sera (Bababoom, Carnevale del mare e Jazz a Piazzale Azzolino) ci lasciano perplessi e basiti: i tre appuntamenti, infatti, erano pieni di cittadini e turisti testimoniando varietà del programma e capacità di offerte diverse da parte della città. Riteniamo in ogni caso la cifra spesa consona e in linea con le necessarie programmazioni estive e di intrattenimento di un capoluogo di provincia. L’equilibrio di bilancio sta poi lì a dimostrarlo».

 

Nicola Pascucci, consigliere e segretario della lista “La città che vogliamo”, rincara la dose: «Invece di proporre e criticare costruttivamente nel merito fondi intercettati o fare un confronto sul bilancio, come peraltro il punto in discussione prevedeva, una parte dell’opposizione, la Lega in particolare, ne ha approfittato per dare il là ad un retorico quanto noioso dibattito sulla campagna elettorale nazionale, su chi e cosa sia di destra e di sinistra. Al dì là degli orientamenti e convincimenti politici che ovviamente ciascuno di noi può avere, se come alleanze di forze civiche governiamo con un mandato forte di oltre il 70% dei voti alle elezioni di due anni fa, è perché evidentemente precedentemente i partiti, nella loro accezione peggiore, sono stati ritenuti responsabili di aver “ingessato” la città».

 

Sul punto interviene anche il consigliere della lista “FM – Fermo si muove” Roberto Simoni, che peraltro lo ha ribadito nel suo intervento in Consiglio: «A noi in questo momento interessa governare bene nell’interesse dei nostri cittadini, cercando di fare una programmazione per la città, anche attraverso un sano e costruttivo confronto politico e dialettico, lontano dalle provocazioni di chi vuole cercare a tutti i costi “appartenenze”, senza capire che prima dei simboli dei partiti vengono i problemi e la volontà di trovare soluzioni anche tra posizioni diverse di partenza. Auguriamo a tutti i partiti una buona campagna elettorale fatta, speriamo, di contenuti e concretezza. Piuttosto auspichiamo fortemente che questo territorio venga in qualche modo rappresentato nel prossimo Parlamento, a prescindere dalla collocazione politica, perché abbiamo bisogno, come qualsiasi territorio del resto, di rappresentanti politici con cui dialogare e confrontarci».

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