I carabinieri della stazione di Porto Sant’Elpidio hanno tratto in arresto un uomo di circa 50 anni originario della provincia di Macerata, residente nel comune rivierasco, in esecuzione di un provvedimento emesso dall’ufficio esecuzioni penali della Procura della Repubblica di Macerata.

L’uomo, che aveva beneficiato dell’affidamento in prova, ovvero di una misura alternativa alla detenzione, nel tempo aveva commesso reiterate violazioni comportamentali che erano state puntualmente accertate dai militari dell’arma di Porto Sant’Elpidio, e debitamente refertate alla competente autorità giudiziaria. Il magistrato, proprio in ragione delle accertate violazioni, ha emesso un decreto di espiazione della pena detentiva, previa revoca della misura alternativa, con l’ordine di trarre in arresto il condannato e tradurlo in un istituto penitenziario.

Il provvedimento è stato immediatamente eseguito dai militari di Porto Sant’Elpidio che, dopo aver rintracciato l’uomo maceratese, lo hanno tratto in arresto e, dopo le formalità di rito, lo hanno tradotto presso la casa di reclusione a Fermo, ove costui dovrà scontare la pena residua di poco superiore ai nove mesi, per reati di fuga a seguito di sinistro stradale con danni a persone, e minaccia aggravata, commessi a Civitanova Marche nell’anno 2010.

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