I carabinieri della sezione radiomobile della compagnia di Fermo hanno denunciato una donna di circa 50 anni, residente nell’Ascolano, per il reato di guida in stato di ebbrezza alcolica.

«L’altro pomeriggio – si legge nella ricostruzione dei fatti da parte dell’Arma – una pattuglia della Radiomobile è intervenuta in via Pascoli di Porto San Giorgio, dove una Mini Cooper era rimasta coinvolta in un autonomo sinistro stradale. Sul posto i carabinieri hanno accertato che alla guida c’era una donna di circa cinquant’anni, che trasportava sul lato passeggero suo figlio minore. Entrambi, fortunatamente, erano rimasti illesi dopo l’urto. Dalla ricostruzione della dinamica è emerso che la donna, dopo aver fatto la spesa presso un vicino supermercato, si era messa alla guida della sua autovettura ma, appena uscita dal parcheggio, aveva perso il controllo del mezzo e si era andata a schiantare contro il muro di recinzione di una lavanderia. La donna, che da subito non era apparsa “lucida” ai militari intervenuti, è stata sottoposta alla prova con l’etilometro, risultando positiva con un tasso alcolemico piuttosto alto, ovvero di circa 2 g/l, pari cioè al quadruplo di quello consentito dalla vigente normativa».

È stata quindi denunciata dagli uomini della Benemerita, alla procura fermana, per guida in stato di ebbrezza alcolica. Contestualmente, le è stata ritirata la patente di guida che, successivamente, la Prefettura di Fermo ha sospeso per un anno, e le è stata anche sequestrata l’autovettura per la conseguente confisca. I militari hanno poi dovuto far intervenire sul posto il padre del minore, al quale lo hanno affidato viste le “particolari” condizioni in cui versava la madre.

© RIPRODUZIONE RISERVATA