di Sandro Renzi

Il centro colmo di persone ed atleti. Una festa dello sport e per lo sport. Una vetrina per le tante associazioni sportive che militano a Porto San Giorgio. Quella andato in scena ieri è stato un evento che ha fatto brillare il centro e offerto una opportunità alle realtà sportive locali.
«Porto San Giorgio si è colorata dei tanti colori delle altrettante associazioni sportive che la nostra città ha la fortuna di ospitare. Un momento di festa che ci ricorda quanto importante sia lo sport è quanto questo sia legato alle radici storiche e culturali della nostra città. Tutti hanno potuto ammirare le nostre qualità riconosciute a livello nazionale ed europeo. Ringrazio l’assessore Senzacqua e tutti i consiglieri che si sono adoperati, per l’impegno profuso, e tutte le associazioni sportive che portano alto il nome di Porto San Giorgio» così il sindaco Vesprini su Facebook. Dal mattino le vie del centro si sono colorate di eventi ed esibizioni rese possibili grazie al lavoro delle società e dei volontari.

«Nonostante il meteo, nonostante il rinvio di una settimana che ci ha portato a rivedere un po’ l’organizzazione anche perché alcune realtà hanno iniziato l’attività stagionale, siamo riusciti nell’intento di dare vita ad una festa che ha chiamato a raccolta tante famiglie» ha detto l’assessore allo sport Fabio Senzacqua. «Ringrazio il sindaco, l’amministrazione e tutti i consiglieri comunali che si sono adoperati per la riuscita della festa che abbiamo deciso di organizzare proprio in centro». La scelta di spostare le esibizioni nelle vie del centro è stata vincente e per il prossimo anno si punta ad anticipare la festa di qualche settimana. Momento di commozione quando Gianluigi Rocchetti ha donato all’atletica sangiorgese la primissima tuta datata 1922 appartenuta al prozio fondatore proprio dell’atletica a Porto San Giorgio. «Un momento toccante» ha ricordato lo stesso Rocchetti. Toccante anche l’omaggio a Paolo Pompei a cui è stata consegnata una targa in ricordo di Ivo Pompei, sangiorgese e leggenda dell’automobilismo. Per capire lo spessore di Pompei basti dire che nel suo palmares figurano quattro targhe Florio, cinque Millemiglia e il trionfo alla corsa delle due Sicilie. Targa anche al campione della boxe, Roberto Cammarelle, guest star della festa, invitato dall’allenatore di pugilato Danilo Spurio.

 

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