di Leonardo Nevischi
Otto mesi fa Villa Baruchello si apprestava a diventare la nuova casa dell’Its Turismo Marche. Oggi, invece, la villa sita nel quartiere di Marina Picena si appresta a diventare il nuovo polo della formazione professionale. «Mesi fa abbiamo scommesso su questo progetto formativo, essere qui anche oggi è sinonimo di soddisfazione perché significa che siamo riusciti ad offrire alla città e ai territori limitrofi un’esperienza formativa importante – ha esordito il vicesindaco Daniele Stacchietti -. Per noi è fondamentale continuare questo percorso perciò abbiamo confermato il corso dell’Its di Fano già presistente ed abbiamo espresso la volontà attraverso la collaborazione con l’Its di Fermo, la Cna e la Cisl di rilanciare e di fare in modo che possano essere istituiti ulteriori nuovi corsi. L’obiettivo che vogliamo raggiungere nel breve-medio tempo è che Villa Baruchello possa connotarsi come un polo formativo. Per questo c’è bisogno di alzare la qualità e la capacità dei nostri ragazzi che vogliono introdursi nel mondo del lavoro e creare sempre più percorsi di impiego che vadano a cogliere proposte professionalizzanti diverse da quelle del corso che già esiste».
Ad entrare nel dettaglio del corso è, poi, Gabriele Marchetti, presidente dell’Its Marche: «L’anno scorso abbiamo iniziato questa sfida e uno dei problemi che abbiamo riscontrato è la difficoltà di fare il tirocinio di sei mesi perché c’è una difficoltà nel comprendere in questo territorio che un tipo di ruolo come lo Storytelling è determinante per qualsiasi tipo di impresa – ha detto puntando poi lo sguardo al futuro -. Quest’anno, invece abbiamo presentato un nuovo percorso che è quello di Digital Strategy: è un rischio perché nel centro-sud delle Marche non è scontato comprendere figure di tipo digitale. Tuttavia riteniamo che sia una sfida che va portata avanti per aiutare il tessuto imprenditoriale e per dare una prospettiva futuristica agli studenti che sia un’alternativa alle figure tradizionali sempre più in ribasso». Alle selezioni si sono presentati in 12, ma per far partire il corso ne servo almeno una ventina. Il tutto mentre nell’aula adiacente la sala conferenze, intanto, la docente di Its Turismo Marche, Elisa Marano, portava avanti il project work del digital storytelling a cui hanno partecipato cinque aziende del territorio, alla ristorazione all’hospitality, al fine di migliorare la loro presenza online e digitale. A relazionarsi in maniera concreta con gli studenti ci sono Giovanni Gagliardi, dell’azienda “Terra dei Calanchi Piceni” di Castignano, famosa per la coltivazione di anice e per la produzione di liquori, dopodiché “Signore te ne ringrazi” di Macerata con lo chef Michele Biagiola, “Olive Gregori” di Montalto delle Marche, Cantina Ciù Ciù e Officina del Sole. 
Comunque dicevamo di una Villa Baruchello intesa come “polo formativo degli Its” e questo perché «per la prima volta ci troviamo nello stesso luogo a presentare percorsi formativi di due Its diversi» ha puntualizzato Marchetti, il quale è anche coordinatore della rete Its Marche. Ed è qui che subentra Daniele Trasatti, responsabile dei corsi Its Smart: «La nostra è una risposta ai fabbisogni delle aziende, ma uno dei limiti che abbiamo riscontrato è il non essere identificati come un sistema di formazione autonomo e dignitoso. Abbiamo ottenuto grandi risultati a livello occupazionale ma facciamo difficoltà a trovare studenti a fronte di grandi richieste da parte delle aziende: questo perché le famiglie non ci riconoscono come un sistema di formazione al pari delle università. Invece questi corsi si rivolgono a studenti diplomati e prevedono una formazione in azienda di circa il 50% dell’intero percorso e una platea di docenti che viene dal mondo del lavoro o da quello universitario. Gli Its rispetto ai corsi accademici offrono ai ragazzi vicinanza alle imprese, un percorso molto selettivo fatto di classi di massimo 20 ragazzi, il che rende la formazione quasi individuale. Questa sede ci permetterà di avere una base operativa e di costruirci una dignità. Stiamo valutando di portare qui anche altri corsi dell’offerta formativa: corso digital marketing sistema agroalimentare e digital marketing sistema moda».
I denominatori comuni di questi corsi sono digitale e innovazione perché «la nostra mission è portare innovazione e freschezza e riuscire a far compiere alle imprese quel passaggio generazionale molto richiesto. È questo lo scenario del futuro ed è questo che le imprese ci chiedono: vogliono figure tecniche che possano accompagnarle nello scatto in avanti facendo alzare il livello concorrenziale delle stesse – ha aggiunto Alessandro Panico di Confindustria -. Il Micam ci ha detto che manca personale formato che possa allargare gli orizzonti delle aziende e che possa rispondere alle necessità dell’operatività quotidiana. Per questo il nostro obiettivo è attrarre in questo polo anche persone di fuori e non rivolgersi solo ad una platea di potenziali studenti fermani. Non cerchiamo solo persone che provengono dal sistema scolastico ma anche professionisti che arrivano direttamente dal mondo delle imprese o da altri contesti. Villa Baruchello è un polo formativo sempre più importante per l’intera provincia e deve mettere a sistema due asset cardine del nostro territorio quali il turismo e la manifattura. Le Marche è la regione più manifatturiera d’Italia e inoltre abbiamo 180 km di costa con diverse bandiere blu: queste sono eccellenze da valorizzare attraverso una rete di Its».
Infine la chiosa di Stacchietti che richiama alla cautela: «Ci vorrà pazienza perché costruire un polo culturale non è mai una sfida semplice. Presumo che ci potranno essere dei piccoli disagi dovuti agli interventi di riqualificazione della villa, ma andremo a garantire la sicurezza di tutti i frequentatori dei corsi. La prossima settimana inizieremo con la ripiantumazione del viale e già abbiamo messo in conto di dover affrontare dei piccoli inconvenienti, ma con la consapevolezza che restituiremo alla città e a chi vive questi luoghi uno stabile con maggior lustro e bellezza. Questo ci terrà impegnati per diversi mesi ma ci sarà un confronto continuo sui lavori e sulle zone che di volta in volta verranno riqualificate al fine di prevedere percorsi alternativi per l’accesso».
Le iscrizioni scadranno il 19 ottobre. Per ulteriori info: www.itsturismomarche.it

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