di Sandro Renzi

Dentro Emiliano Agostini per Psg bene comune, fuori l’ex assessore ai servizi sociali, Francesco Gramegna (Pd), che giovedì scorso ha rassegnato le dimissioni da consigliere comunale. Resterà nel direttivo dem e continuerà a dare il suo contributo al terzo settore, ma stop agli impegni istituzionali. «Inconciliabili con quelli professionali e familiari» aveva annunciato quest’ultimo. Emanuele Morese, dai banchi della maggioranza, ha voluto salutare l’ex candidato sindaco del centrosinistra, rimarcando che «il consiglio comunale questa sera perde una persona stimata». 

Anche dai banchi della minoranza, per bocca di Elisabetta Baldassarri e Christian De Luna, è arrivato il ringraziamento a Gramegna per il lavoro svolto come amministratore negli ultimi dieci anni. Il sindaco Valerio Vesprini ha ricordato Gramegna come  «persona che si è messa a servizio della città, con cui ho condiviso nove anni in giunta. Una persona che ha fatto del bene a Porto San Giorgio». Un applauso ha poi accolto il neoconsigliere Emiliano Agostini. «Con Valerio ci conosciamo da 30 anni -ha detto quest’ultimo- se sono qui è perché Gramegna ha deciso di dimettersi. E questo mi dispiace. Per il resto chiedo solo rispetto e silenzio per questa scelta personale». La civica assise presieduta dalla vicepresidente, Catia Ciabattoni, ha poi preso in esame in punti all’ordine del giorno. Via libera, per prima cosa, alla possibilità di effettuare le commissioni consigliari on line e non più in presenza. A seguire due variazioni di bilancio. L’assessore Alessandra Petracci le ha illustrate. La più importante quella che accoglie il finanziamento del Pnrr per la digitalizzazione e l’informatizzazione dell’ente per un totale di 269mila euro.

 

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