Luisa Serroni

«La storia è tristemente nota: lo scorso fine settembre, nella zona Nord di Porto San Giorgio, sono stati abbattuti ben 11 pini marittimi. La motivazione addotta dal privato è che “erano pericolosi perché rovinavano la strada”. Si tratta di una giustificazione che non regge, visto che la strada di cui si parla è la via di accesso privata a un’unica casa dove si trova un ingrosso di casalinghi

Lo afferma Luisa Serroni, candidata marchigiana di “Alleanza Verdi Sinistra” che rinnova l’appello all’Amministrazione comunale e aggiunge: «In pratica, il privato ha sicuramente trovato più economico abbattere, anziché potare gli alberi o riparare la suddetta strada, con il preoccupante risultato di privare la città di un polmone verde di una bellezza naturale incomparabile. Certo, lo sappiamo – prosegue – il solo pino ad essere protetto nelle Marche con una legge ad hoc (la numero 6 del 23/02/2005, art. 20) è i l Pinus pinea, meglio noto come pino domestico. Al contrario, il Pinus pinaster , comunemente chiamato pino marittimo, non è tutelato. In ogni caso, l’abbattimento degli alberi secolari è uno scempio che non deve più accadere, soprattutto in un tempo che ci chiama senza appello alla transizione, se non all’immediata conversione, ecologica. ​

Uno scempio che potrebbe essere tutt’al più tollerato se contestualmente fossero stati piantumati, in altra zona, altrettanti – se non più – alberi similari; ma di questa possibilità non ci è stata data notizia, così come di nessuna motivazione relativa alla vicenda, benché tramite le pagine social più frequentate dai cittadini ne avessimo fatto esplicita richiesta al sindaco Vesprini e all’Amministrazione comunale tutta già all’indomani dell’imperdonabile avvenimento. L’Alleanza Verdi Sinistra chiede quindi nuovamente alla giunta cittadina delucidazioni in merito.».

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